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Ecco di seguito le FAQ per la categoria: |
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| Pareti |
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Le pareti Knauf possono essere variamente dimensionate tenendo conto dei requisiti di altezza massima, sovraccarichi orizzontali, resistenza agli urti. Per dimensionare le orditure portanti si dovrà trovare nella tabella “Altezze massime di pareti” la quota massima della parete all’interno del riquadro tipologie di pareti (W111, W112, W113, W115 e W116). Le tabelle sono realizzate conformemente alle norme italiane vigenti ed alla DIN 18183. Nel caso non si trovi la quota desiderata si prenderà a riferimento quella successiva più alta. Da questo valore si leggono in tabella lo spessore dell’acciaio, l’interasse dei profili in mm (nella colonna a sinistra) e la sezione dell’anima del profilo. Per locali affollati, si deve tener conto del D.M.LL.PP. 16/01/1996 “Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica della sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi”; i tecnici Knauf possono fornire in proposito verifiche statiche “ad hoc”. |
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Le pareti in Gesso rivestito Knauf possono raggiungere altezze notevoli, anche oltre i 10 m, previo opportuno dimensionamento della struttura metallica (spessore dell’acciaio del profilo montante, sezione del profilo ed interasse tra profilo e profilo). Per calcolare la struttura da realizzare si può visionare la tabella “Altezze massime di pareti” a pagina 3 della scheda tecnica “W11 - Pareti Knauf ad orditura metallica”. Per pareti più alte, consultare i tecnici Knauf che possono fornire una specifica verifica statica. |
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È possibile appendere quadri, mensole e pensili in quanto le pareti Knauf possono essere caricate fino a 40 kg per ogni metro lineare di parete. Per quanto riguarda i quadri e gli oggetti leggeri si possono utilizzare ganci e chiodini ordinari, che a seconda della loro tipologia possono portare 5, 10 e 15 kg. Per le mensole ed i pensili, la cui altezza deve essere almeno 30 cm, i fissaggi dovranno essere almeno due, distanziati di 75 cm. I tasselli idonei sono quelli ad espansione in plastica o metallo, come tasselli Tox e tasselli Molly. Per i dati specifici sulla resistenza alla strappo si consiglia di consultare pagina 15 della scheda tecnica “W11 - Pareti Knauf ad orditura metallica” dove sono indicati i diametri dei tasselli da usare ed il diagramma per determinare il numero di fissaggi nel caso le mensole ed i pensili pesino più di 40 kg/m. |
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Una parete in Gesso rivestito tipo Knauf W112 (rivestimento con 2 lastre per lato) ha una resistenza agli urti resiste agli urti di un corpo molle con energie d’impatto di 25 kgm o da 100 kgm; le resistenze certificate, sono conformi alle norme per l’edilizia scolastica (D.M. 18/12/1975) e alla legge n. 23 (11/01/1996). |
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Le pareti Knauf hanno un ottimo comportamento antisismico in quanto realizzate su Orditure Metalliche che in caso di sisma sono in grado di deformarsi elasticamente e di riacquistare la forma originale. Inoltre, con i sistemi a secco si realizzano pareti di gran lunga più leggere (ca. 45 kg/mq) rispetto ai sistemi massivi tradizionali, caricando di meno le strutture portanti e realizzando sistemi più sicuri. |
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Con le pareti Knauf si raggiungono valori di Isolamento acustico oltre gli 80 dB in opera. Con le pareti leggere non è più il peso superficiale a determinare il potere fonoisolante ma il funzionamento del sistema massa-aria-massa. L’isolamento si basa su un meccanismo dinamico basato sui principi della risonanza: la parete si può paragonare ad un sistema meccanico costituito da due masse collegate tra loro da una molla che, sottoposto ad un’eccitazione con frequenza pari alla propria, entra in risonanza.
Quando la frequenza principale dell’onda sonora incidente è superiore alla frequenza di risonanza del sistema, l’elasticità della molla d’aria smorza le vibrazioni da una massa all’altra ed il potere fonoisolante ne risulta sensibilmente incrementato.
La frequenza di risonanza è tanto più bassa quanto maggiore è la distanza tra gli strati o quanto maggiore è il peso superficiale dei rivestimenti, con il limite di rimanere nell’ambito delle lastre flessibili.
Quindi per progettare acusticamente una parete leggera occorre tener conto di tre parametri fondamentali:
- Spessore e tipologia di lastre, che possono essere applicate in uno o più strati accoppiati.
- Spessore intercapedine, variabile in funzione del tipo di orditura metallica di sostegno.
Coibentazione interna, utilizzando materassini in lana minerale posti nell’intercapedine tra le lastre in Gesso rivestito. |
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Le pareti Knauf ad orditura metallica e rivestimento permettono di ottenere livelli di Isolamento acustico estremamente variabili in funzione della tipologia della parete e, a parità di quest’ultima, del tipo e spessore delle lastre, intercapedine e coibentazione interna.
E’ possibile ottenere valori Rw superiori con pareti a doppia orditura metallica parallela e doppio rivestimento su ciascun lato, capaci di garantire un potere fonoisolante Rw pari a 63/65 dB, con un materassino in lana minerale nell’intercapedine.
Per esigenze particolari, cinema multisala, sale musica e di registrazione, teatri, dove l’isolamento acustico rappresenta il parametro progettuale di primaria importanza, è possibile prevedere speciali pareti a doppia e tripla orditura metallica parallela, con rivestimenti in lastre variamente applicati sulle orditure, capaci di garantire non solo valori di Rw fino a 86 dB ma soprattutto interessanti livelli di Rw distribuiti su tutto lo spettro in frequenza, in particolare alle basse frequenze, le più difficili da isolare.
Tali soluzioni potranno essere poi integrate con strati addizionali, strati differenziati e speciali orditure a taglio acustico. |
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La stratificazione delle soluzioni tecniche rende il sistema a secco estremamente flessibile, tale da permetterne la personalizzazione a seconda dei requisiti dell’utente e consentirne il futuro adeguamento a disposizioni normative diverse.
E’ opportuno che tutte le caratteristiche richieste siano contemporaneamente esaminate. Infatti in alcuni casi scelte dettate da un potenziamento della resistenza migliorano anche tutte le altre prestazioni (acustiche, REI, etc..), mentre un aumento dello spessore dell’acciaio o una diminuzione degli interassi tra i profili potrebbe portare ad una prestazione acustica inferiore.
Pertanto nel caso di parete a singola orditura metallica sarà consigliabile prevedere la posa di profili verticali posti ad interasse pari a 600 mm e, qualora ciò non fosse possibile, a causa dell’altezza elevata della parete o per la necessità di garantirne una particolare resistenza agli urti (vd. D.M. 18/12/1975 “ Norme tecniche aggiornate relative all’edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica”), utilizzare profili metallici a taglio acustico Knauf “dB Plus”, la cui sezione è modificata al fine di ridurre drasticamente il collegamento tra lastra ed orditura: le ali del profilo dB Plus sono corrugate in modo da limitare efficacemente la trasmissione acustica ad un contatto lineare.
Il rivestimento in lastre dovrà prevedere uno o più strati accoppiati. Potranno prevedersi lastre di tipo diverso, lastre standard e lastre ad alta densità (lastre Diamant, lastre Vidiwall in gessofibra, etc..) che, a parità di spessore e flessibilità, siano in grado di apportare un aumento significativo alla massa del rivestimento.
In relazione agli spessori, per limitare la caduta del potere fonoisolante per effetto della coincidenza è consigliabile l’impiego di lastre di diverso spessore, ad es. lastre da 12,5 accoppiate con lastre da 15 mm. Sono inoltre da evitare lastre di grosso spessore, meglio due lastre da 12,5 mm che una lastra unica da 25 mm. Questo perché la frequenza critica di tutti i materiali è inversamente proporzionale al loro spessore e dunque grossi spessori portano la caduta del potere fonoisolante su frequenze pericolose in campo architettonico (2000-4000 Hz). |
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Definita la tipologia di parete con un adeguato valore del Potere Fonoisolante si tratta di definirne i nodi di collegamento con le strutture adiacenti (pareti ortogonali e solaio sovra e sottostante) al fine di limitare le trasmissioni laterali:
1. Lungo tutto il perimetro della parete sarà necessario prevedere la posa del nastro vinilico mono/bi-adesivo ad elasticità permanente e spessore 3,5 mm, con funzione di taglio acustico, interposto tra l’orditura metallica della parete e le pareti/solai perimetrali.
2. Il collegamento parete - pavimento dovrà prevedere il fissaggio della parete direttamente sul solaio grezzo e la realizzazione successiva del massetto di sottofondo, meglio se di tipo galleggiante. Qualora ciò non fosse possibile e si dovesse procedere prima alla stesa del massetto si consiglia di realizzare comunque un giunto nel massetto in corrispondenza della parete.
3. Similmente il collegamento parete - soffitto dovrà prevedere il fissaggio della parete direttamente al solaio e successivamente il ribassamento con il Controsoffitto . Qualora per esigenze impiantistiche sia necessario realizzare prima il Controsoffitto continuo e quindi le pareti divisorie si consiglia di interrompere il rivestimento del Controsoffitto in corrispondenza della parete.
In ogni caso una particolare attenzione dovrà essere presa affinché serramenti non adeguati, o impianti contenuti nella parete non costituiscano percorsi secondari o ponti acustici in grado di ridurre il livello di isolamento previsto. |
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Il materiale fonoassorbente nell’intercapedine di una parete consente di ridurre la caduta del potere fonoisolante sia alle frequenze critiche delle lastre che a quella di cavità, dovuta ad onde stazionarie che si formano ad una frequenza incidente uguale o multipla di f=170/d, dove d = spessore dell’intercapedine.
Il materassino fonoassorbente dovrà essere sufficientemente trasparente ai suoni ma dovrà essere in grado di disperdere l’energia mediante la resistenza al flusso.
Come riferimento si potrà prendere una lana minerale di spessore pari all’80% dell’intecapedine e media densità, indicativamente 50 kg/m3.
La presenza di un materassino assorbente è importante anche per impedire la trasmissione tra ambienti sovrapposti attraverso la stessa intercapedine. |
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Con le Soluzioni Tecniche Knauf per pareti posso raggiungere varie Classi di Resistenza al Fuoco: R.E.I. 45, R.E.I. 60, R.E.I. 90, R.E.I. 120 fino a R.E.I. 180. |
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Posso realizzare una parete in Classe “0” di Reazione al Fuoco utilizzando le lastre in Gesso rivestito Fireboard (in Classe “0”) oppure utilizzando le lastre F- Zero (in Classe “0”). |
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Il certificato di Resistenza al Fuoco può ritenersi ancora pertinente alla realizzazione laddove, restando costante o superiore a quello provato lo spessore delle lastre di rivestimento, gli altri parametri (spessore dell’intercapedine, inerzia dei profili metallici, eventuale coibentazione con lana minerale, ...), siano migliorativi ai fini della Resistenza al Fuoco, nella situazione reale rispetto al campione sottoposto a prova. |
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