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  <title>Referenze Knauf Italia</title> 
  <link>http://www.knauf.it</link> 
  <description>Anno dopo anno, i Sistemi Costruttivi a Secco si affermano come partner indispensabili per i progettisti e le imprese che operano nel complesso e dinamico mondo dell’edilizia. A questo riguardo, le opere realizzate con i Sistemi Knauf sono molto eloquenti. Si tratta di interventi, spesso di notevoli dimensioni, su edifici di interesse storico oppure all’avanguardia per modernità. L’estrema flessibilità d’impiego, la capacità di adattarsi a situazioni sia di costruzione che di ristrutturazione è il grande valore aggiunto dei Sistemi Costruttivi a Secco Knauf.</description> 
  <language>it</language> 
  <copyright>Copyright 2000-2008 Knauf.it</copyright> 
  <lastBuildDate>Wednesday, 9 Dic 2009 12:00:01 +0100</lastBuildDate> 
  <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs> 
  <managingEditor>info@knauf.it (Knauf)</managingEditor> 
  <webMaster>info@megamente.com (megamente.com)</webMaster> 
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  <title>Referenze Knauf</title> 
  <link>http://www.knauf.it</link> 
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<title><![CDATA[ 2009 - Villa Airosa - Borgo Priolo ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=113</link>
<description><![CDATA[ A Borgo Priolo (PV) c’è una casa in classe B, in linea con le normative sull’efficienza energetica, all’avanguardia in termini di eco-sostenibilità ed economica da mantenere. Villa Airosa è stata costruita integralmente con i Sistemi Costruttivi a Secco Knauf, senza adoperare un solo mattone. Una scelta che ha consentito di abbattere i costi del 30-40% rispetto al sistema tradizionale, con l’ulteriore vantaggio di semplificare il lavoro di installazione degli impianti riducendo i tempi del cantiere. In considerazione della forma del lotto, dell’orientamento e della pendenza del 20% sulla quale sorge, è stata studiata una soluzione progettuale di due platee di fondazione armate posizionate su due terrazzamenti con un dislivello di 2 metri fra l’uno e l’altro. La zona giorno, collocata a Sud e rialzata il più possibile rispetto all’accesso carraio, dà alla casa la massima esposizione alla luce diurna; la platea realizzata sul terrazzamento a monte costituisce il basamento per un solo piano fuori terra e ospita la zona living.
La platea a valle costituisce il basamento per 2 piani di cui uno seminterrato e uno ad esso sovrapposto con la zona notte; 8 pilastri in c.a. sorreggono le travi in lamellare portanti della copertura in contro pendenza rispetto al declivio naturale del terreno.
La casa è molto ben isolata nonostante le pareti di soli 25 cm, grazie al tamponamento a doppia orditura metallica con rivestimento esterno in lastre di cemento rinforzato Knauf Aquapanel Outdoor e interno in doppio strato di lastre di gesso rivestito e intercapedine riempita con 18 cm di lana di roccia.
Un cordolo aggettante di 25 cm rispetto al perimetro esterno costituito dall'allineamento dei pilastri consente di agganciare il sistema di tamponamento Knauf inglobando i pilastri stessi e impedendo i ponti termici. Le tramezze interne sono state realizzate con i sistemi W112, W115 e W116 utilizzando sempre un doppio strato di lastre in gesso rivestito a norma EN 520 - DIN 18180 di tipo Knauf A13 (GKB) per garantire la massima flessibilità ad attrezzare le pareti. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2009</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=113</guid>
</item>
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<title><![CDATA[ 2009 - Progetto B.I.R.D. - Brescia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=112</link>
<description><![CDATA[ Premiata dal Ministero dell’Ambiente quando era ancora in fase di realizzazione, la residenza per anziani B.I.R.D. (Bioedilizia, Inclusione, Risparmio energetico, Domotica) è una struttura tecnicamente evoluta, costruita secondo criteri di bioedilizia, architettura bioclimatica, risparmio energetico e domotica. Nel 2006 il progetto B.I.R.D. fu uno dei vincitori del Next Energy Award, il concorso dedicato ai temi dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, organizzato da Fiera Milano International con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Kyoto Club.
Il complesso riceverà inoltre la certificazione di classe A secondo il protocollo CasaClima e il protocollo della Regione Lombardia. Il progetto, sviluppato e coordinato dal professor Ettore Zambelli con Ivan Angelo Ciocchi, fu premiato nella categoria “Quartieri/Complessi di edifici realizzati e/o in fase di realizzazione”. La residenza B.I.R.D. è un progetto sperimentale finanziato dalla regione Lombardia, si trova nel quartiere Sanpolino a Brescia su un lotto di proprietà del Comune assegnato all’Aler. Il complesso include 52 residenze e un centro servizi per anziani. Per realizzarlo sono stati adoperati i Sistemi e i prodotti Knauf per un totale di circa 20.000 mq di gesso rivestito e circa 5.000 mq di lastre Aquapanel. Il Sistema Aquapanel è stato utilizzato per costruirein esterni la parete di tamponamento; all’interno sono state invece realizzate pareti in gesso rivestito con i Sistemi W112, W116, W115+1; contropareti W625 e controsoffitti D112. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2009</category> 
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<title><![CDATA[ 2009 - Complesso torre uffici - Assago ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=114</link>
<description><![CDATA[ Linee originali e asimmetriche per questa imponente struttura situata ad Assago, un cantiere in piena evoluzione che prevede la conclusione dei lavori entro quattro anni. Attualmente gli edifici completi sono tre torri destinate ad un uso commerciale, principalmente uffici; sono in costruzione altri due palazzi e una sala cinematografica. L’esterno è stato realizzato interamente con il Sistema Aquapanel. Per il tamponamento perimetrale sono state infatti utilizzate le pareti Knauf W385 a doppia orditura metallica.
L’orditura metallica esterna – dal piano terra e fino a 4,30 metri di altezza - è stata realizzata con profili Knauf tipo Aluzink, resistenti alla corrosione. Nell’intercapedine del profilo è stato inserito un materassino isolante in lana di roccia (spessore 60 mm e densità 60 kg/m3) per conferire idonee prestazioni igrotermiche alla parete. Il rivestimento sul lato esterno dell’orditura è stato realizzato con uno strato di lastre in cemento fibro rinforzato Aquapanel Outdoor, resistenti alle sollecitazioni meccaniche e all’acqua. Le lastre sono costituite da inerti minerali e leganti cementizi, rinforzate con due reti in fibra di vetro sulle due facce. Sul lato interno dell’orditura sarà applicata una singola lastra in gesso rivestito tipo Knauf A13 (GKB 12,5 mm), avvitata con viti autoperforanti fosfatate. Nell’intercapedine del profilo sarà inserito un ulteriore materassino isolante in lana di roccia (spessore 80 mm e densità 60 kg/m3) adatto a conferire idonee prestazioni igrotermiche alla parete. Il rivestimento interno sarà realizzato con un doppio strato di lastre Knauf A13 (GKB 12,5 mm) avvitate all’orditura metallica con viti autoperforanti fosfatate.
Sia le Lastre Aquapanel che le A13 (GKB 12,5 mm) sono certificate biocompatibili dall’Istituto di Bioarchitettura di Rosenheim. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2009</category> 
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<title><![CDATA[ 2008 - Torre Aquileia - Jesolo ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=111</link>
<description><![CDATA[ Il progetto di Torre Aquileia rientra in un piano di riqualificazione della zona centrale di Jesolo Lido. La Torre sorge al centro del nuovo complesso architettonico, residenziale e commerciale che si sviluppa tra Piazza Internazionale e Piazza Mazzini. La Torre ospita 84 appartamenti disposti su 22 piani, al piano terra ci sono l’atrio e alcune attività commerciali. Ogni piano accoglie 4 appartamenti di diversa grandezza e tipologia, ma tutti gli inquilini - grazie alla sviluppo poligonale simmetrico della Torre e alla posizione centrale di scale e ascensori - possono godere della vista sul mare e sulla laguna. Le ampie vetrate rendono gli appartamenti molto luminosi, un dettaglio questo particolarmente caro all’architetto Carlos Ferrater, che propone “un’architettura fatta di luminosità e calma, di misura ed eleganza materiale”. La struttura della facciata è formata da pannelli “frangisole” realizzati in alluminio a doghe orizzontali, sospesi dalle “vele” di copertura.
Una maglia scorrevole protegge le terrazze dal sole senza però celarle completamente alla vista, ispirando così una sensazione di leggerezza. Il ristorante copre una superficie di 430 mq e si estende all’esterno per altri 280 mq, è situato al primo piano della piastra commerciale e si raggiunge dall’ampio ingresso vetrato a sud della Torre. All’ultimo piano della piastra commerciale si trova uno spazio dedicato al relax, con solarium e piscina; nel piano interrato, che si estende per tutta l’area dell’intervento, ci sono i parcheggi delle attività commerciali e un box auto per ogni appartamento. In una torre come questa la protezione dal fuoco è un aspetto estremamente importante. Per questo sono stati impiegati i Sistemi di Protezione Passiva Knauf: pareti divisorie REI 120 con lastre GKF antincendio per le compartimentazioni tagliafuoco; i setti autoportanti REI 120 con doppia lastra Fireboard da 25 mm a protezione dei cavedi tecnici; il controsoffitto autoportante (a membrana) REI 120 con lastra Fireboard 20 mm per la protezione degli impianti; le lastre F-0 in classe A1 di reazione al fuoco nelle vie di fuga. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=111</guid>
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<title><![CDATA[ 2008 - Edificio a risparmio energetico - Colognola ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=110</link>
<description><![CDATA[ Il primo edificio in Lombardia, e in Italia, ad esclusione dell’Alto Adige, ad ottenere la certificazione Oro di CasaClima, l’ente indipendente di certificazione energetica, è formato da due villette a schiera situate nel borgo storico di Colognola (BG). Le villette sono state realizzate interamente con i Sistemi a Secco Knauf, sia in interni che in esterni. 
La struttura è caratterizzata da un’architettura contemporanea, ma è il recupero di una cascina di metà Ottocento di cui i progettisti hanno mantenuto intatte alcune caratteristiche costruttive: finestre piccole verso Nord, grandi vetrate a Sud, considerando inoltre l'andamento delle correnti d'aria. Lungimirante e innovativo, il progetto di Colognola ha un consumo di 6 kWh/mq*anno, l’equivalente di mezzo litro di carburante, e rientra appieno nei parametri previsti da CasaClima Classe Oro, secondo i quali un edificio deve garantire un consumo energetico inferiore a 10 kWh/mq*anno. Il progetto è stato premiato dalla rivista “Costruire” per il concorso “Organismi consapevoli: progettazione e realizzazione di edifici a basso consumo energetico”, come il miglior progetto nella categoria professionisti tra gli edifici residenziali. Il progetto dello studio Atelier 2 è stato realizzato dalla Vanoncini Spa, azienda che sotto la supervisione del suo presidente, il professor Pietro Antonio Vanoncini, sviluppa progetti e ricerche per ridurre gli sprechi di energia negli edifici. I metodi per contenere i consumi sono numerosi, ma la Vanoncini ne ha studiato uno in particolare basato sulle pareti a secco e ribattezzato “metodo Vanoncini”. Ovvero, i mattoni e il cemento armato vengono sostituiti da un telaio strutturale d’acciaio, che viene riempito con strati di materiali altamente isolanti e rivestito con idonee lastre. I tempi del cantiere si riducono, il calore non si disperde e l’isolamento acustico è eccellente. Il risparmio energetico è inoltre affidato ai pannelli solari termici sul tetto che coprono il 50% del fabbisogno di acqua calda e le abitazioni sono dotate di caldaia a  ondensazione, riscaldamento a pavimento, pompe di calore per il raffrescamento.
La migliore alleata dei nuovi obiettivi di risparmio energetico è una tecnologia avanzata, a questo riguardo sono state impiegate per la prima volta in Italia le Lastre Knauf Smartboard a cambiamento di fase, un prodotto ad alta efficienza energetica. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
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<title><![CDATA[ 2008 - Residenza Alberghiera San Raffaele - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=109</link>
<description><![CDATA[ La Residenza Alberghiera San Raffaele a Milano è una struttura di nuova costruzione dedicata all’ospitalità dei familiari dei pazienti dell’Ospedale San Raffaele. L’albergo si sviluppa su 7 piani per un totale di 216 camere, di cui 8 sono suite; al piano terra si trovano la lobby, il ristorante e il bar.
Con i Sistemi a Secco Knauf sono stati realizzati interventi sia all’esterno che all’interno della Residenza.
Entrando nella hall, il primo elemento ad attrarre l’attenzione è il controsoffitto a onda realizzato con Knaufixy, il Sistema per la costruzione di superfici curve, disponibile in una gamma completa di guide e traverse per ottenere un raggio di curvatura fino a 250 mm.
Knaufixy è la soluzione brevettata Knauf per realizzare pareti, contropareti e controsoffitti a profilo curvo ed incontra sempre di più l’apprezzamento dei progettisti grazie alla facilità con cui è possibile realizzare le soluzioni estetiche più complesse in tempi decisamente ridotti. Il controsoffitto a onda è una struttura articolata in una serie di curve che attraversano l’intero spazio della sala e costituisce un elemento di decoro decisamente incisivo. Inoltre, all’interno dell’edificio sono stati realizzati divisori con struttura singola e doppio rivestimento (W112); divisori tra le camere con doppia struttura e doppio rivestimento +1 (W115+1); contropareti perimetrali utilizzando la tenica dell’intonaco a secco incollando la lastra con barriera al vapore direttamente alla muratura con la colla a base gesso (W611); le contropareti dei corridoi sempre con intonaco a secco applicando in questo caso la lastra in classe A1 (incombustibile) e Isolastre LM (W 611); i controsoffitti delle camere sono autoportanti, realizzati con orditura metallica 50 x 47 schienata e lastra singola (D117); i controsoffitti delle cucine con orditura doppia e lastra idrorepellente (D114). Per il rivestimento esterno è stato preferito il Sistema Aquapanel Outdoor, le cui prestazioni contro l’umidità sono sempre all’altezza delle aspettative. Con Aquapanel il controsoffitto esterno, pendinato con sistemi di fissaggio rigido, tipo Nonius, è in grado di non deformarsi in seguito alle pressioni e depressioni del vento e resiste a pioggia, umidità, gelo e shock termici. In più, le Lastre Aquapanel hanno l’innegabile vantaggio di essere prive di sostanze nocive. Che si tratti di edilizia alberghiera, commerciale o residenziale, l’applicazione dei Sistemi Costruttivi a Secco Knauf garantisce sempre i migliori risultati tecnici ed estetici. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=109</guid>
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<title><![CDATA[ 2008 - Loops by Robert In’t Veld - Castiglione di Cervia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=108</link>
<description><![CDATA[ La sede della Loops, la casa di alta moda dello stilista olandese Robert In’t Veld, è stata inaugurata nel maggio 2008 a Castiglione di Cervia (RA). L’edificio è isposto su due piani, con una superficie complessiva di oltre 4.000 mq. Il primo piano è adibito ad area uffici con sala taglio, sala stile e show room; il piano terra ospita tre magazzini (prodotti finiti, semilavorati, tessuti), l’imballaggio e la spedizione. Particolare attenzione è stata dedicata all’area reception, impreziosita da numerosi bordi, nicchie monitor, sbalzi e contropareti retro illuminate. Molto scenografico l’effetto creato dai controsoffitti, nei quali sono state ricavate delle insenature (700 ml) dove alloggiano corpi illuminanti, diffusione sonora, climatizzazione e impianti antincendio. Decisamente pendant, coordinato con l’edificio principale, è il punto vendita realizzato a Milano Marittima. Il progetto per la sede della Loops ha previsto un forte utilizzo dei Sistemi a Secco a partire dai banconi, formati da struttura mono piede disassata con sbalzi fino a 5 ml e interamente rivestiti in cartongesso. Tra gli interventi effettuati rientra la riqualificazione REI 120 di tutto il soppalco metallico che divide a metà l’edificio, con il controsoffitto Knauf D114 (doppia Lastra GKF15 – 2.800 mq) dimensionato con orditura maggiorata e pendinatura per carichi fino a 50 Kg/mq a sostegno di un ulteriore controsoffitto D114 (Lastra GKB13 - 5.900 mq) al primo piano con la funzione di copertura impianti e finitura estetica. Sono stati inoltre realizzati i controsoffitti del locale imballaggio e la sala taglio con controsoffitto AMF Feinstratos in fibra minerale Knauf. I Sistemi a Secco sono stati impiegati anche per realizzare le pareti dei magazzini REI 120 Knauf W112 e la separazione delle diverse unità (4 GKF13). Contro le facciate esterne sono state posate contropareti Knauf W623 e W625, contropareti W625 con lastra XPS40 400 mq. I pilastri sono stati rivestiti in metallo R120 con tre strati di lastre GKF13 (3.400 mq in totale), un ulteriore rivestimento necessario per accogliere gli impianti, e sempre per la stessa ragione sono state installate oltre 120 botole. Sono state inoltre costruite numerose velette e spigolature per una misura totale di circa 6.000 ml. Persino gli espositori dei vestiti, le nicchie multimediali con monitor, i bordi a sbalzo sono stati eseguiti con lastre e profili Knauf.
Le caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e all’umidità delle lastre Aquapanel Outdoor sono state sfruttate all’esterno dell’edificio per realizzare la cascata d’acqua e i pannelli luminosi.
Le lastre Knauf utilizzate ammontano a un totale di 13.400 mq, un numero che riflette appieno le possibilità d’impiego dei Sistemi a Secco nell’edilizia. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
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<title><![CDATA[ 2008 - Gruppo scolastico elementare - Ancona ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=100</link>
<description><![CDATA[ Facile, basta eccellere. In un settore come quello dell’edilizia scolastica che, più di altri, esige particolari cautele, affermarsi come prodotto di riconosciuta qualità è particolarmente difficile. Ma quando ciò avviene, la soddisfazione è ancora più grande. È questo il caso delle Lastre in gesso fibra Vidiwall, solide e resistenti anche agli urti più forti e per questo particolarmente indicate per l’uso nell’edilizia scolastica, dove l’irruenza dei ragazzi mette a dura prova l’integrità degli ambienti. In questo caso sono state utilizzate per costruire pareti e contropareti all’interno della scuola, un nuovo edificio realizzato in edilizia tradizionale con struttura in calcestruzzo e tamponamenti esterni in laterizio intonacato.
Complessivamente sono stati utilizzati 10.000 mq di Lastre A13 (GKB 12,5 mm), 400 mq di Lastre Vidiwall, 500 mq di Lastre Aquapanel Indoor. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
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</item>
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<title><![CDATA[ 2008 - Hotel Premier and Suites - Milano Marittima ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=101</link>
<description><![CDATA[ Il settore dell’edilizia alberghiera nutre una vera predilezione per il Sistema Costruttivo a Secco Knauf: lo dimostra il suo utilizzo sempre più frequente da parte di imprese e progettisti. Costruito a Milano Marittima, il Premier & Suites è un albergo a cinque stelle al cui interno è stato eseguito un importante intervento con i Sistemi a Secco.
In tutti i sei piani dell’edificio, infatti, sono state costruite le pareti divisorie delle cameread alto isolamento, creando spazi di pregio estetico.
Protagonista anche in materia di protezione passiva dal fuoco, il Sistema a Secco Knaufè stato utilizzato anche per la compartimentazione delle vie di fuga. Grazie al Sistema Protezione Passiva è possibile realizzare manufatti ad alta resistenza al fuoco attraverso soluzioni totalmente integrabili ed a norma di legge; tutti i componenti del Sistema sono corredati delle certificazioni previste dalla normativa in tema di sicurezza antincendio.
Inoltre, sono stati costruiti a secco i controsoffitti (cartongesso e fibra minerale); le velette e i cassonetti, aventi forme circolari, sono stati eseguiti grazie alla flessibilità delle orditure Knaufixy e della Flexilastra. Il Sistema Aquapanel è stato invece utilizzato per la costruzione dei controsoffitti
esterni sotto i terrazzi.
L’estrema resistenza agli agenti atmosferici dimostrata dalle lastre Aquapanel sta determinando una crescente affermazione e richiesta del prodotto sul mercato.
Per far fronte a queste esigenze, Knauf ha costruito un nuovo stabilimento produttivo in Grecia, un segnale importante di crescita ed affermazione sul mercato internazionale. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
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<title><![CDATA[ 2008 - Hotel THE CHEDI - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=102</link>
<description><![CDATA[ La General Hotel Management Ltd. (GHM) ha scelto Milano per aprire il suo primo hotel in Europa. Gli alberghi GHM sono resort di lusso di stampo orientale, armonioso risultato dell’abile fusione tra cultura indiana, cinese, indonesiana e occidentale. Oasi di tranquillità per uomini d’affari molto esigenti riguardo ai luoghi in cui scelgono di sostare tra un viaggio e l’altro. Il The Chedi Milan è stato completamente realizzato con i Sistemi a Secco Knauf. La struttura è un palazzo di 11 piani e contiene oltre 250 camere e suite, più una suite presidenziale di circa 150 mq dotata di ampio terrazzo con vista panoramica. Al primo piano si trovano numerose sale conferenza e un’area interamente dedicata al benessere degli ospiti, con idromassaggio, bagno turco, sauna, piscina, palestra: un vero paradiso per ritemprare corpo e spirito. Al piano terreno, oltre alla zona hall ed a tutti gli uffici amministrativi, è situato il ristorante con annesso un giardino esterno ed un attrezzato salone per congressi; nei due piani interrati si trovano i garage con magazzini e locali di servizio. Fondamentale il contributo dei Sistemi Knauf, con i quali la società Ilcri service srl ha realizzato controsoffitti (circa 16.500 mq) con Lastre A13 (GKB 12,5 mm) e Idrolastre H13 (GKI 12,5 mm); pareti Knauf W112 a struttura singola da 75 mm e rivestimento con doppia lastra (circa 9.500 mq); pareti Knauf W115+1 a doppia struttura da 50 mm e rivestimento con 5 lastre (circa 13.000 mq). Nel rivestimento delle facciate esterne con Sistema Aquapanel (1.000 mq), spicca per imponenza la costruzione di una parete di 42 m con lastre Aquapanel Outdoor, ad oggi una delle più alte mai realizzate con il Sistema a Secco. In totale, le Lastre Knauf utilizzate ammontano a circa 165.000 mq. Inoltre sono stati realizzati 10 km lineari di prefabbricati in gesso per la decorazione di camere e corridoi. Infine sono stati installati 900 supporti per lavabo e 850 botole di ispezione: un accorgimento indispensabile per consentire una manutenzione rapida ed efficace degli impianti. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=102</guid>
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<title><![CDATA[ 2008 - Uffici Nikles Tec Italia Srl - Brescia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=103</link>
<description><![CDATA[ Questa struttura prefabbricata situata a Carpenedolo, vicino Brescia, ospita uffici,la zona produttiva ed il magazzino. Al suo interno sono stati effettuati alcuni interventi con i Sistemi a Secco Knauf, in particolare controsoffitti, velette e contropareti.
Per i controsoffitti è stato scelto il Sistema Danoline (600x600 mm), la soluzione Knauf per creare ambienti acusticamente performanti.
Il Sistema è realizzato con pannelli di gesso rivestito, forato ed accoppiato ad un velo insonorizzante: la struttura a micro e macro pori, tipica del gesso, il particolare feltro insonorizzante privo di fibre di vetro, la conformazione e la quantità dei fori sono gli elementi che concorrono alla correzione acustica degli interni. I soffitti Danoline sonoinoltre ispezionabili, regolatori dell'umidità ambientale, verniciabili, veloci da installare, biocompatibili ed ecologici.
I soffitti modulari ispezionabili sono particolarmente utili in ambienti che richiedono impianti complessi ed una manutenzione frequente, ma le prestazioni tecniche vanno di pari passo con finiture particolarmente accurate e raffinate che consentono la costruzione di soffitti di pregio estetico.
Le superfici, rifinite con particolare cura attraverso un complesso ciclo di lavorazione, sono particolarmente luminose. L’elevata capacità riflettente permette di ottenere ambienti particolarmente luminosi e ariosi, caratteristiche molto apprezzate nei luoghi molto ampi, di cui migliorano notevolmente il comfort.
Tutti i pannelli del Sistema Danoline sono già preverniciati di bianco e immediatamente pronti per l’installazione, senza bisogno di lavorazioni aggiuntive. Se il progettista deve soddisfareparticolari esigenze cromatiche, è possibile verniciare Danoline con colori a base di acqua. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=103</guid>
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<title><![CDATA[ 2008 - Residence Acqua Azzurra - Treviso ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=104</link>
<description><![CDATA[ Nel residence Acqua Azzurra sono state costruite 10 villette a schiera e 6 abbinate, con struttura portante in pannelli di legno a cinque strati e solai in travi lamellari. Il cappotto esterno è stato realizzato in fibra di legno.
Gli interventi a secco all’interno delle villette hanno riguardato la costruzione di pareti divisorie Knauf W112 e pareti ad alto isolamento acustico Knauf W115, contropareti Knauf W623, W624, W625, cassonetti, intonacatura a secco e isolamento. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=104</guid>
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<title><![CDATA[ 2008 - Villa Raimondi - Como ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=106</link>
<description><![CDATA[ Villa Raimondi, una struttura del 1400/1700, ha subito un intervento di restauro conservativo. La particolare scala di circa 11 m è stata rivestita completamente con una struttura in ferro avvitata all’interno. Il rivestimento curvo della scala in acciaio, comprese le sotto panche, è stato realizzato mediante l'utilizzo di orditura metallica costituita da profili Knauf a C 50/75/50 mm, posizionata ad interasse pari a 25 cm. ]]></description>
<pubDate>Tuesday, 7 Lug 2009 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2008</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=106</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2007 - Molino Stucky - Venezia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=50</link>
<description><![CDATA[ Sull'Isola della Giudecca, a Venezia, sorge il complesso del Molino Stucky costruito
nel 1885 da Giovanni Stucky. La nascita del Molino fu dovuta a una sua geniale
intuizione riguardo alle potenzialità dell'isola lagunare per il trasporto del grano
su acqua. La struttura, interamente costruita in laterizi, dava lavoro a 1.500 operai e nel
1895 fu necessario ampliarla: i lavori furono affidati all'architetto Ernest Wullekopf cui
si deve lo stile neogotico, che lo ha reso per oltre un secolo il simbolo dell'architettura
industriale e neogotica italiana. La struttura chiuse definitivamente nel 1955 restando inutilizzata
per molto tempo, finchè nel 1995 ebbero inizio i lavori di recupero dell'antica
area industriale, lavori che ne hanno lasciato inalterata l'architettura. Il nuovo progetto,
oltre a trasformare il Molino Stucky in un albergo di alto livello gestito dall’Hilton, ha
previsto l’edificazione di un'area residenziale e di un enorme centro congressi per
2.000 persone sviluppato su 7.500 mq. La morfologia della preesistente struttura si presta
perfettamente ai cambiamenti studiati, grazie alla divisione in due aree: una a sviluppo
verticale (comprendente l'ex mulino, gli edifici di stoccaggio delle farine, i silos e gli ex uffici), facilmente riadattabile a strutture alberghiere e
residenziali, e una serie di edifici più bassi (l’ex-pastificio) funzionali
allo sviluppo del centro congressi. L'albergo dispone
di 380 camere su 8 piani con terrazza, sala da the, centro
fitness, sauna idromassaggio, solarium e beautyfarm; è inoltre
previsto un molo di attracco privato. L'ultimo piano ospita
un ristorante, una piscina panoramica e un bar affacciati sulla
città vecchia. Internamente sono state realizzate opere di
edilizia a secco che hanno richiesto 260.000 mq di lastre
per i rivestimenti e 3.000 mq di lastre speciali per l’isolamento
acustico e per le protezioni passive al fuoco. Un intervento
imponente, concluso in meno di due anni nonostante la
complessa logistica che ha richiesto il trasporto del materiale
con barconi. ]]></description>
<pubDate>Monday, 1 Gen 2007 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2007</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=50</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2007 - Ospedale Humanitas - Rozzano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=51</link>
<description><![CDATA[ L’Istituto Clinico Humanitas, policlinico ad alta specializzazione sede dei corsi di
Laurea in Medicina, Biotecnologie e Infermieristica dell’Università degli Studi di
Milano, ha aperto a Rozzano il nuovo Centro di Ricerca e Didattica. 
Una struttura di 20.000 mq in cemento armato con solai in predalles, costruita in soli 16 mesi di lavoro, grazie all’impegno quotidiano di 300 operai, architetti tecnici e ingegneri. L’impianto è stato progettato con un approccio multidisciplinare che ha tenuto conto delle diverse esigenze delle aree dedicate a laboratori, degenze e università. Il centro è dotato di un sistema di trigenerazione per la produzione combinata di energia elettrica, acqua calda e acqua refrigerata, che funziona con un generatore elettrico di corrente alternata mosso da un motore a ciclo otto, alimentato a metano. Le centrali sono poste a 4 m di profondità dal livello stradale. Questo sistema garantisce un notevole risparmio di energia a tutto vantaggio dell’ambiente. L’edificio è strutturato in due corpi di tre piani appoggiati su una piastra polifunzionale: entrando si passa dall’orizzontalità dell’ingresso alla verticalità in vetro della hall e poi alla grande scatola lignea dell’auditorium.
Il volume vetrato, il corpo multipiano, l’ingresso principale e il volume della hall si succedono secondo uno skyline mosso e variato. L’immagine architettonica gioca sul raccordo e l’incastro delle volumetrie dedicate alle diverse funzioni con particolare attenzione all’auditorium e alla hall di ingresso, riconoscibili dalle emergenti forme dei volumi esterni dei lucernari.
Un elemento che caratterizza la facciata è la finestra shed triangolare che si eleva a 15 m di altezza, il pozzo di luce, alto 9 m, è il timbro di continuità con l’edificio principale.
I Sistemi a Secco hanno ricoperto un ruolo importante: sono state infatti realizzate pareti divisorie, contropareti, controsoffitti, tamponamenti con Aquapanel®, utilizzando il Sistema a Secco completo, con una prevalenza di profili acustici dB plus. ]]></description>
<pubDate>Monday, 1 Gen 2007 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2007</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=51</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2007 - Parco Multidirezionale - Treviso ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=41</link>
<description><![CDATA[ Il centro commerciale e direzionale “Parco Multidirezionale” sorge a Treviso di fronte all’aeroporto civile di San Giuseppe. È un edificio in calcestruzzo e laterizio, la cui struttura portante è interamente in cemento armato (pilastri e travatura principale). La costruzione si sviluppa su tre piani fuori terra più un piano interrato. Nel piano interrato sono previsti posti auto a cui si potrà accedere agevolmente attraverso una rampa esterna, internamente comunicano con due scale e due ascensori. I parcheggi sono potenziati da ulteriori posti auto nel perimetro della costruzione. Inoltre, sul lato sud, il centro commerciale confina con una piazza e un futuro parcheggio a cui si potrà comodamente accedere da una strada statale. Il piano terra ospiterà negozi e uffici; il primo e il secondo piano saranno adibiti a uffici open space di varie dimensioni. Al centro campeggia un ampio vano scale con ascensori oleodinamici. Il rivestimento esterno è composto da pannelli in cemento con finitura particolare e vetrate riflettenti. L’insonorizzazione e l’isolamento termico sono stati eseguiti con le migliori tecnologie in commercio.
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I Sistemi Costruttivi Knauf hanno trovato un ampio impiego nelle contropareti perimetrali formate da una struttura in acciaio zincato e due lastre da 12,5 mm di spessore e nei divisori tra le varie unità con tre strutture in acciaio zincato a otto lastre da 12,5 mm di spessore. Per i controsoffitti sono stati utilizzati pannelli Knauf Sofipan in gesso alleggerito e Amf in fibra minerale di dimensione 60 cm per 60 cm. Per i divisori interni tra servizi e uffici sono state utilizzate pareti a doppia struttura e 5 lastre. ]]></description>
<pubDate>Monday, 1 Gen 2007 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2007</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=41</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2007 - Centro Net Center - Padova ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=40</link>
<description><![CDATA[ Il NET Center (NET è l’acronimo di North East Tower) sorge a Padova, nel cuore del quartiere di San Lazzaro. È un centro polifunzionale di 40.000 mq, ideato per diventare la location d’eccellenza in cui riunire le punte di diamante del settore del lusso. Progettato dal professore e architetto Aurelio Galfetti con la collaborazione dell’ingegner Luciano Schiavon dell'AU Studio di Padova e dell’architetto Carola Barchi, il NET Center ambisce a organizzare lo spazio cittadino, ampliandolo in una logica di riscatto urbano della periferia. Cuore dell’intervento sarà una piazza, circondata da avveniristici palazzi (Palazzo Tendenza e Palazzo Economia), sul cui capo meridionale si innalzerà la North East Tower, la Torre rossa. Design unico, un sistema intelligente di sensori in grado di controllare le presenze, reagire alla luce solare o addirittura rilevare lampadine fulminate, infrastrutture curate e servizi remotizzati a 360°, lo hanno fatto eleggere uno dei tre progetti architettonici più innovativi del 2007.
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Il progetto ruota intorno al concetto di spazio pubblico, in quanto luogo di incontro e scambio. Elemento centrale è infatti una piazza sopraelevata di circa 6.000 mq, esclusivamente pedonale. La piazza sarà idealmente delimitata da un ristorante (500 mq), con le strutture completamente a vista. La trasparenza dei materiali è una costante del progetto, il vetro aiuta a trasmettere un profondo senso di partecipazione al lavoro degli altri e di appartenenza alla città.<br><br>

Il simbolo del NET Center è la North East Tower. Alta 80,83 m (20 piani), nei suoi 15.000 mq accoglierà un albergo esclusivo, centri congressuali e spazi dedicati alle nuove tendenze. Le facciate sono state sviluppate partendo da una base trapezoidale che muta di piano in piano il rapporto fra lati, con l'inclinazione - positiva su un lato, negativa sull'altro - delle colonne angolari, quattro delle otto portanti in acciaio. Aurelio Galfetti ha qui realizzato una superficie doppiamente curva ricorrendo a soli elementi retti: una rigata che genera un inarcamento speciale, in cui tutte le sue intersezioni con i piani orizzontali e verticali sono rette. Proprio su questa curva si trovano i bordi esterni dei pannelli brise-soleil in alluminio rosso, studiati per garantire all'interno della struttura un microclima conforme ai principi dell'architettura bioclimatica.
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Palazzo Tendenza è dedicato all’allestimento delle attività commerciali ed è il primo edificio già ultimato: 150 m di galleria in vetro e acciaio con cinque piani collegati da percorsi aperti e passerelle aeree. Ai suoi capi, la galleria forma due atrii protetti dall'esterno con vetrate fra le più grandi d'Europa: per realizzarle, i progettisti hanno rinunciato a montanti e supporti in ferro e hanno sospeso i grandi pannelli di vetro strutturale come tende. Da ll'altro lato della piazza sorgerà Palazzo Economia (9.400mq), il centro direzionale che ospiterà gli uffici. Il suo impianto è quasi perfettamente speculare a quello di Palazzo Tendenza. I Sistemi Knauf utilizzati nelle opere di edilizia interna sono: Contropareti W623 con lastre Knauf A13 su corpi scale, ascensori, corridoi e bagni; Pareti divisorie W112 con lastre Knauf A e Idrolastra H13 per le zone bagni e cucine; Pareti divisorie W115 con lastre Knauf A, Idrolastra H13 e F-Zero per le camere e i corridoi; Controsoffitti D112 nelle camere e nelle zone comuni.
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Sono stati inoltre realizzati controsoffitti in doghe di gesso rivestito opportunamente fresate; controsoffitti in fibra minerale e numerose opere complementari quali le compartimentazioni REI 120 con Fireboard 25 mm e Ignilastra F13 per cavedi, impianti e rivestimento tubazioni. ]]></description>
<pubDate>Monday, 1 Gen 2007 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2007</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=40</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Sede Hypo Alpe-Adria-Bank - Udine ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=38</link>
<description><![CDATA[ Il 6 ottobre del 2006, il gruppo bancario internazionale Hypo Alpe-Adria-Bank ha inaugurato la nuova sede di Udine, un’opera dalle dimensioni imponenti che può contenere fino a 500 persone. Hypo Bank Italia ne ha affidato la progettazione a Morphosis, un noto studio americano, a cui ha chiesto di realizzare una “architettura monumentale”, capace di rappresentare l’identità e la mission della società. L’architetto Thom Mayne - premio Pritzker 2005 - ha prediletto, come spesso nei suoi progetti, la forma sinuosa e caratterizzata dalla particolare geometria a vela, inclinata di 14° rispetto all’asse verticale delle pareti sud e nord. Un elemento che rende il palazzo unico in tutta Europa, soprattutto tenendo conto del fatto che, seppur situato in una zona sismica, i progettisti hanno optato per le soluzioni più avveniristiche. La struttura portante è in cemento armato e acciaio, che meglio si adatta alla particolare morfologia del costruito. I solai sono in lastre tralicciate di cemento armato, lo scheletro è rivestito con una facciata strutturale in acciaio e vetro. Il lotto di 33.000 mq dove sorge la sede Hypo Bank è inserito all’interno di un comparto direzionale di 110.850 mq. La sede si sviluppa su otto piani fuori terra e su un piano interrato destinato ai parcheggi e ai vani tecnici. La struttura comprende la sede della banca (900 mq), l’area direzionale, un auditorium con una sala principale e tre sale secondarie (500 mq), gli archivi (1400 mq), una piscina comunale, una scuola materna (300 mq) e una serie di sportelli bancari (300 mq).<br><br>

L’attività nel cantiere è ormai entrata nella fase di ultimazione ed entro breve tempo il lavoro verrà consegnato. Gli interventi realizzati con i Sistemi a Secco Knauf sono stati numerosi. Per la parete in contropendenza sul vano scale, un’opera molto complessa, sono state utilizzate le Pareti W112 a orditura metallica e doppio rivestimento.
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Sono state inoltre utilizzate Contropareti a doppia lastra, Pareti W112 REI 120, Pareti W115, velette, setti acustici e REI 120, giunti di dilatazione, cassonetti di rivestimento, nodi REI 120, bussole tagliafuoco, Controsoffitti autoportanti REI 120, Controsoffitti D112, Controsoffitti in pannelli metallici e in grigliato carabottino, Controsoffitti in fibra minerale, rivestimento canne fumarie e pilastri, botole d’ispezione e pozzi luce. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=38</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Terme di Chianciano - Siena ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=39</link>
<description><![CDATA[ Immersa nelle dolci e morbide colline Senesi della Val D’Orcia, Chianciano Terme è tra le mete irrinunciabili per le sue acque termali, conosciute in tutto il mondo. Il 23 settembre scorso proprio a Chianciano Terme, nel Parco Termale dell’Acqua Santa, sono state inaugurate le Terme Sensoriali, il primo progetto in Italia interamente basato sui criteri della naturopatia. La nuova struttura prende origine dal recupero delle preesistenti fonti termali, coniugando l’antico con l’avanguardia, la tradizione con l’innovazione. I lavori di applicazione dei Sistemi Knauf sono stati interamente eseguiti dalla ditta Edlizia Integrale e coordinati dal Sig. Simone Lodovini.
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Il loro contributo è stato fondamentale sia per quanto riguarda gli esterni che gli interni delle strutture. Le pareti perimetrali sono state rivestite internamente con contropareti tipo W625 con orditura metallica autoportante e singolo/doppio rivestimento. Nell'intercapedine è stato quindi inserito un materassino in lana di poliestere dello spessore 50 mm e densità 50 kg/m3. Le divisioni interne dei locali al piano terra sono state realizzate con pareti W112 a singola orditura metallica e doppio rivestimento.
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Analogamente alle contropareti, nell'intercapedine è stato inserito il materassino in lana di poliestere. Per rivestire le pareti del Melmarium sono state utilizzate lastre Aquapanel in cemento rinforzato su strutt ura metallicain profili doppi scatolati. Sulle pareti in lastre Aquapanel è stato successivamente applicato il sistema di riscaldamento radiante su strato di allettamento in in tonacoarmato con rete. Sia le pareti che il controsoffitto Aquapanel sono stati poi rifoderati con listelli 60x10 in travertino, spessore 2 cm, preincollati e quindi fissati meccanicamente. L’utilizzo di Aquapanel ha permesso di ottenere pareti altamente resistenti al vapore acqueo e alpeso del rivestimento. Per la creazione dell’imponente “piramide energetica”, è stata utilizzata una doppia struttura metallica a forma piramidale e quattro lastre con interposto un materassino isolante su cui poi è stato incollato il rivestimento in pietra. Nel Salone Sensoriale è stato realizzato un ambiente a pianta ellittica, alto 4,00 m, perfettamente insonorizzato mediante pareti divisorie W115 ad alto isolamento acustico con orditura metallica doppia.
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Le pareti W115 sono state utilizzate anche per la separazione delle salette trattamento poste al piano primo della struttura, ambienti dove è essenziale garantire le migliori performances in termini di comfort acustico. Come sempre, il Sistema Costruttivo a Secco Knauf è il tocco di classe che esalta l’insieme. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=39</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Casa Editrice Bema - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=35</link>
<description><![CDATA[ <i>Colloquio con l’Arch. Giuseppe Biondo, progettista dei lavori presso la sede di via Teocrito a Milano
“La tecnologia a secco ha dimostrato una volta di più la sua straordinaria flessibilità”</i>

Bema, casa editrice nota per le sue pubblicazioni tecniche dedicate all’edilizia e all’architettura, tra cui “La Rivendita”, “Modulo” e “Show Building”, ha ristrutturato la propria sede di via Teocrito, a Milano. Tra i protagonisti dell’intervento anche i Sistemi a Secco Knauf, che hanno permesso la realizzazione di un complesso controinvolucro interno.

“Per i controsoffitti” spiega l’Arch. Giuseppe Biondo, progettista dei lavori, “sono state impiegate las tre ingesso rivestito Knauf con sovrastante pannellodi lana di roccia. Un accorgimento che ci ha dato i risultati di assorbimento acustico di cui avevamo bisogno”. Lo spessore dell’isolamento è notevole: un pannello doppio in lana di roccia da 4 cm, densità 40 kg/mc. Considerando anche 4 cm all’esterno della volta, lo spessore totale dell’isolamento è 12 cm. “Un valore oggi fuori dal comune” osserva Biondo. “Ma vedrete che molto presto diverrà un valore usuale”.

Particolari accorgimenti sono stati riservati al capannone.
La sua notevole dimensione ha richiesto l’applicazione di doppie lastre e di giunti che interrompessero le tratte troppo lunghe. Sono così stati creati giunti di 1 cm, in punti non visibili per evitare inconvenienti estetici. Per evitare il rischio della formazione di condense, è stata utilizzata una lastra con accoppiata una barriera al vapore di alluminio.
La stratificazione adottata per evitare penalizzazioni del fonoassorbimento, è consistita nell’applicazione all’extradosso del pacchetto fonoassorbente, di una lastra con applicato foglio di alluminio.

L’ispezionabilità del controsoffitto è stata risolta nella maniera usuale. Sono state realizzate delle ispezioni in gesso rivestito che, opportunamente pitturate, presentano un impatto visivo ridotto al minimo.
“La tecnologia a secco” conclude l’architetto Biondo, “ha dimostrato ancora una volta, se mai ci fosse bisogno di ulteriori conferme, la sua straordinaria flessibilità. I Sistemi Costruttivi a Secco sono progettabili a seconda delle prestazioni richieste e questo consente di gestire più agevolmente anche un intervento notevolmente complesso, come quello della Bema”.
La posa in opera dei Sistemi Costruttivi Knauf è stata eseguita da Vanoncini Spa, ditta con esperienza trentennale nella Tecnologia a Secco. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=35</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Chiesa Santo Volto Gesu - Roma ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=36</link>
<description><![CDATA[ Si affaccia su via della Magliana attraverso un sagrato che invita fedeli e turisti a entrare. E domina i caseggiati circostanti con la sua cupola di candido travertino romano. E’ la Chiesa del Santo Volto di Gesù, opera dello Studio Sartogo di Piero Sartogo e Nathalie Grenon, consacrata dal cardinale Camillo Ruini nel marzo 2006.
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La scelta accurata dei materiali, insieme alle tecnologie avanzate, caratterizza l’intero progetto. La controsoffittatura della cupola, equivalente a un quarto di sfera, è stata realizzata con i Sistemi Costruttivi a Secco Knauf. Questo intervento estremamente complesso, anche in considerazione delle grandi dimensioni della cupola, è stato affrontato con i profili curvi Knaufixy e le lastre Knauf di tipo A dello spessore di 12,5 mm. Di straordinaria utilità si è rivelato il profilo T-Plan, dotato di un’ampia cresta che lo rende una perfetta trave portante bloccato con viti di struttura. La segmentazione si riduce al minimo e il raggio di curvatura è straordinario. In totale sono stati applicati dalla ditta Master srl di Roma 6.000 m di profili curvi Knaufixy T-Plan, forniti da Progresso nell’Edilizia srl, il distributore Knauf che ha provveduto a recapitare tutto il materiale.
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La chiesa è stata concepita da Sartogo e Grenon come un’opera corale, come era abitudine nei secoli scorsi. I due architetti hanno coinvolto otto artisti contemporanei, affidandogli il compito di realizzare opere integrate con l’architettura e collocate strategicamente sia negli spazi della chiesa che negli spazi pubblici della parrocchia. Sono nate così la trama astratta di Carla Accardi nella vetrata tra la cappella feriale e l’aula ecclesiale, i due elementi scultorei di luce di Chiara Dynys, la Via Crucis di Mimmo Paladino che segue il percorso dell’aula con le formelle in terracotta, la croce di Eliseo Mattiacci, l’opera in ghisa del viso del Christus Pathius di Jannis Kounellis, il volto di Gesù in trasparenza di Pietro Ruffo, la pittura murale di Marco Tirelli, l’involucro trasparente di Giuseppe Uncini.<br>
Un sincretismo artistico di indubbia suggestione visiva, cheattende i fedeli romani e i turisti di tutto il mondo.<br> ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=36</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - CTO - torino ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=37</link>
<description><![CDATA[ Le Olimpiadi invernali di Torino hanno portato novità e miglioramenti non soltanto negli impianti sportivi destinati alle competizioni ma anche nelle strutture e infrastrutture cittadine. Ne è un esempio il CTO (Centro Traumi Ossei) torinese, che attraverso i lavori di ristrutturazione e le costruzioni ex novo è diventato un “Trauma Centre” di livello europeo, specializzato nelle emergenze traumatologiche e nella cura e riabilitazione delle persone colpite da lesioni al midollo.
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Di grande rilievo la nuova Unità Spinale Unipolare, una struttura di cinque piani fuori terra, due interrati e 80 posti letto, creata per supportare eventuali maxiemergenze durante i Giochi Olimpici Invernali e, successivamente, dedicata ai midollolesi. I lavori, iniziati nel giugno 2005 e terminati nel febbraio
2006, sono stati eseguiti dalla Cofathec Servizi Spa la quale ha affidato alla Ite Isolanti di Torino la fornitura e la posa in opera dei Sistemi a Secco Knauf.
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“Tutte le tramezzature della nuova struttura” spiega il Dott. Longo di Ite Isolanti, “sono state realizzate con il cartongesso. Per quanto riguarda le pareti per la definizione degli spazi interni, ovvero i divisori tra camere e le pareti dei corridoi, abbiamo posato qualcosa come 8.500 mq di Lastre. Si è trattato precisamente di doppie Lastre Knauf, dello spessore di 12,5 mm, con isolante all’interno per migliorare le prestazioni di isolamento acustico”.
Anche per i controsoffitti, largo uso della tecnologia Knauf.
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“Abbiamo applicato 7.500 mq di pannelli in gesso alleggerito Sofipan, scelti per le loro prestazioni acustiche” osserva Longo. “E altri 5.700 mq di Lastre Knauf sono stati impiegati in fase di compensazione per i soffitti e le velette in gesso rivestito”.<br>
Il contributo della tecnologia a secco Knauf è evidente anche nel rivestimento del perimetrale, che sono stati dotati di contropareti termoacustiche.
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Oggi, anche grazie all’Unità Spinale, il CTO di Torino è consideratoil più grande e moderno d’Italia, con tecnologie che consentono di trattare nello stesso luogo l’emergenza e il reinserimento sociale dei pazienti traumatizzati. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=37</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Sede Vipa Spa - Reggio Emilia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=27</link>
<description><![CDATA[ Importante lavoro di ristrutturazione per la sede degli uffici amministrativi e direttivi di Vipa Spa, azienda fondata nel 1970 e oggi leader nel settore della bulloneria. L’edificio, una struttura moderna situata a Rolo, vicino a Reggio Emilia, è stato oggetto di un pregevole intervento, con ampio utilizzo di tecnologia a secco Knauf. In primo piano Knaufixy, l’innovativa linea Knauf per la costruzione di pareti e contropareti a profilo curvo.
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I profili Knaufixy hanno permesso la realizzazione delle volte a crociera. Un lavoro di ristrutturazione che, come ci ha spiegato il Sig. Alessandro Bertolani, titolare di B.A. Controsoffitti, che ha distribuito e posato il materiale, “ha interessato l’ampio atrio della sede, un ambiente di 220 metri quadrati. L’orditura principale Knaufixy ha consentito la realizzazione di quattro volte”: due da 5,20x2,20m, due da 4,00x2,20m.
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Completezza, innovazione e velocità di posa sono<br> le principali caratteristiche della linea Knaufixy. Completa, perché composta da quattro elementi diversi, ciascuno dotato di caratteristiche peculiari. Innovativa, perché è un brevetto originale Knauf, che presenta soluzioni effettivamente inedite. E anche veloce, perché può essere applicata a mano, con notevole facilità e rapidità di posa, e conseguente economia di costi.
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“Nell’intervento presso Vipa SpA” ha ricordato Alessandro Bertolani, “sono state impiegate anche le Lastre Flexilastra, dello spessore di 6mm, e le Lastre Knauf A, dello spessore di 9,5 e 13mm”. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=27</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - All stars Club - Bologna ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=33</link>
<description><![CDATA[ <i>L’hammam, la tisaneria e tutti gli ambienti dell’All Stars Club realizzati con tecnologia a secco di Knauf.
Le Lastre in cemento rinforzato Aquapanel Indoor hanno rivestito lo splendido bagno turco di 90 mq</i>

1.300 mq di superficie, 500 mq di giardino e una struttura architettonica totalmente rivista, secondo i più moderni criteri di ecocompatibilità. Sono queste le caratteristiche salienti dell’All Stars Club di San Lazzaro di Savena, Bologna, costruito su progetto dell’Arch. Rodolfo Fallucca di Savona.

Oggi, a lavori ultimati, il club si presenta ai visitatori in modo indiscutibilmente invitante. Ospita un hammam, una palestra e tre sale dedicate rispettivamente ad aerobica, fitness e spinning, oltre al bar e al ristorante. Tra le novità di questo splendido centro per l’aerobica e il fitness, indubbiamente spicca l’hammam, ovvero il bagno turco, che in questi anni è di gran moda anche in Italia grazie alle sue molteplici proprietà.
Si tratta di un bagno di vapore umido che, mediante la vasodilatazione, favorisce la perdita di tossine attraverso la pelle, i polmoni e i reni. Un buon deterrente contro le malattie infettive, indicato per liberare il corpo da aminoacidi e tossine, e impiegato anche come terapia alternativa antistress.
Ispirato alla tradizionale atmosfera e alle secolari pratiche degli hammam arabi e mediorientali, il bagno turco dell’All Stars Club si propone non soltanto come luogo di benessere ma anche come punto di incontro per gli ospiti.

Si tratta di un autentico percorso per il relax e il piacere psicofisico: dagli ampi e accoglienti spazi del bagno turco – misura 90 mq – si passa infatti alla tisaneria dove, in un ambiente perfettamente regolato sotto il profilo climatico e dell’umidità, è possibile sdraiarsi su tappeti e cuscini, gustando tisane e bevande.

Nella realizzazione delll’hammam, i Sistemi Costruttivi a Secco Knauf hanno sostituito la tradizionale muratura, garantendo un’architettura perfettamente ecocompatibile. Come da capitolato, sono stati impiegati circa 400 mq di Lastre in cemento rinforzato Aquapanel Indoor di Knauf – USG, che assicurano una elevatissima resistenza all’acqua, all’umidità,

agli shock termici e alle sollecitazioni meccaniche. Caratteristiche estremamente avanzate, grazie alle quali il Sistema Costruttivo Aquapanel è impiegato sempre più spesso nella costruzione e nella ristrutturazione di ambienti sia esterni che interni, come ad esempio bagni e docce. La semplicità di montaggio costituisce un vantaggio in più: riducendo i tempi di posa, porta anche a risparmiare sui costi di lavorazione. Ma come ci spiega il Sig. Davide Salice, titolare della ditta Damar Sas di Bologna che si è occupata della posa dei Sistemi a Secco, “la tecnologia Knauf è stata impiegata in tutti gli ambienti dell’All Stars Club, nessuno escluso. Oltre al bagno turco e alla tisaneria, abbiamo posato i Sistemi a Secco Knauf anche nelle zone doccia, nei bagni, negli spogliatoi della palestra e nella cucina del ristorante”. Un intervento ampio e completo: basti pensare che in totale sono stati posati qualcosa come 5.000 mq di Lastre Knauf.

“Per realizzare le caratteristiche nicchie tonde” prosegue Davide Salice, “abbiamo applicato le Lastre in gesso rivestito Flexilastra di 6,5mm”. Lo spessore estremamente sottile, la notevole elasticità e la spiccata leggerezza rendono Flexilastra Knauf un ottimo elemento di rivestimento, non soltanto per i requisiti funzionali ma anche sotto il profilo della finitura estetica.

Tra i materiali utilizzati, figurano le Lastre in gesso rivestito Knauf A dello spessore di 12,5mm e le idrolastre Knauf H dello spessore di 12,5mm, lastre in gesso rivestito sottoposte ad uno speciale procedimento per limitare l'assorbimento di umidità.
I Sistemi Costruttivi e tutti gli accessori e i complementi Knauf sono stati forniti dalla ditta Fontana Sacchetti Srl di Ozzano Emilia, Bologna, distributore ufficiale Knauf. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=33</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Stadio Olimpico 2006 - Torino ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=26</link>
<description><![CDATA[ Successo meritato per le Olimpiadi Invernali di Torino, che hanno offerto un’ottima prova delle capacità organizzative italiane, valorizzando l’immagine del capoluogo piemontese e delle valli limitrofe. La festa è stata completata dai risultati degli atleti azzurri: le undici medaglie conquistate, cinque d’oro e sei di bronzo, hanno portato il totale italiano a 101, dalla prima edizione di Chamonix nel 1924 a oggi.
<br><br>
Difficile scegliere l’impresa sportiva più bella: forse lo storico successo italiano nel pattinaggio inseguimento a squadre, condotto dell’asiaghese Enrico Fabris poi vincitore anche dei 1500 metri, o forse il trionfo del carnico Giorgio Di Centa nella 50 km di fondo, la gara regina dello sci nordico. Senza dimenticare le altre medaglie d’oro della squadra azzurra: il meranese Armin Zoeggeler nello slittino singolo e la staffetta maschile nella 4x10 km di sci di fondo. Ma ci sono altri risultati che rivestono grande importanza per tutta Torino: ci riferiamo agli impianti sportivi ricostruiti o costruiti ex novo, destinati a modificare e riqualificare, oltre che gli edifici stessi e le loro funzioni, anche la città e il suo territorio, determinando un processo di modernizzazione e recupero.
<br><br>
Lo Stadio Olimpico, ex Stadio Comunale, è stato sede delle cerimonie di apertura: quella dei Giochi Olimpici Invernali e quella dei Giochi Paralimpici Invernali, riservati agli atleti disabili. L’impianto, situato nel popolare quartiere di Santa Rita, fu costruito nel 1932-‘33 per i Giochi Littoriali e per molti anni ha ospitato le partite di Juventus e Torino, poi trasferitesi al Delle Alpi, inaugurato in occasione dei Mondiali di Calcio 1990. Per le Olimpiadi, lo Stadio è stato completamente ristrutturato, con la realizzazione della copertura integrale delle tribune e di un terzo anello. Rilevante il contributo dei Sistemi a Secco Knauf: il Distributore Ite Isolanti di Bardonecchia, Torino, nella persona del Dott. Longo, ha fornito 4.500 mq di Lastre Aquapanel Cement Board.
Imponente anche la ristrutturazione del PalaVela, opera degli Arch. Gae Aulenti e Arnaldo De Bernardi, così ribattezzato per la sua struttura a forma di vela realizzata su tre archi di cemento armato, ruotata di 60 gradi e ancorata a terra in tre punti. Dotato di una pista di 60x30 m, l’impianto ha ospitato le gare di pattinaggio su ghiaccio di figura e short track.
<br><br>

“Per i rivestimenti esterni del PalaVela” ci spiega il sig. Franco del Regno, titolare della ditta Del Regno Srl di Rivalta, che ha provveduto sia alla fornitura che all’applicazione dei Sistemi a Secco Knauf, “sono state impiegati 4500 mq di Lastre in cemento rinforzato Aquapanel Cement Board, 11.000 mq di Lastre in gesso rivestito Knauf A e 4.000 mq di idrolastre Knauf H, per limitare l'assorbimento di umidità. Per i controsoffitti interni, sia i pannelli modulari in gesso rivestito Danoline – dotati di elevate capacità fonoassorbenti – sia, negli uffici e negli spogliatoi, i pannelli in gesso alleggerito Sofipan”, capaci di fornire un’efficace barriera antincendio, un valido assorbimento acustico e una notevole regolazione naturale dell'umidità”.<br><br>

Un’altra opera che ha visto Knauf protagonista è stata la pista per l’hockey su ghiaccio, destinata sia alle Olimpiadi di febbraio che alle Paralimpiadi di marzo. L’impianto, un campo da gioco di 60x30 m e una tribuna con oltre 4.000 posti di capienza, è stato allestito all’interno del padiglione fieristico di Torino Esposizioni in Corso Massimo d’Azeglio, attiguo al Distretto Olimpico. Si tratta di una struttura provvisoria: dopo le Paralimpiadi, il Padiglione Giovanni Agnelli è ritornato al suo uso abituale. Knauf ha partecipato con circa 7.000 mq di Lastre Knauf A e 3.000 mq di pannelli in gesso alleggerito Sofipan, forniti e installati da Iside Group srl di La Loggia, Torino.
<br><br>
Il Sig. Alberto Chiarelli, titolare insieme al fratello della ditta Iside, sottolinea: “le Lastre in cartongesso Knauf sono state da noi ampiamente utilizzate anche per le contropareti e i controsoffitti del Villaggio Olimpico di Bardonecchia”, che ha ospitato gli atleti di snowboard, skeleton, freestyle e luge. Lo splendido Villaggio è in realtà la ex Colonia Medail, realizzata alla fine degli anni trenta, sottoposta per i Giochi a una radicale opera di ristrutturazione, che ha comportato anche la costruzione di un nuovo edificio olimpico. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=26</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Palavela  2006 - Torino ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=22</link>
<description><![CDATA[  Rilevante il contributo dei <b>Sistemi 
            a Secco Knauf</b> nella riqualificazione degli impianti sportivi destinati 
            allo svolgimento delle competizioni dei <b>Giochi Olimpici Torino 
            2006</b> e delle successive <b>Paraolimpiadi</b>. 
            <p> </p>
            <p>Una riqualificazione destinata a rivalutare non solo gli edifici 
              stessi e le loro funzioni, ma anche la città di Torino e 
              il suo territorio, determinando un importante processo di modernizzazione 
              e recupero.</p>
            <p> </p>

            <p>Gli impianti sportivi interessati dall’intervento con i Sistemi 
              a Secco Knauf sono stati principalmente l’ex stadio comunale 
              o<b> Stadio Olimpico</b>, il <b>Palavela</b>, così ribattezzato 
              per al sua struttura a forma di vela, e il <b>Torino Esposizioni</b>.</p>
            <p> </p>
            <p>Sia per lo Stadio Olimpico che per il Palavela si è trattato 
              di un intervento di ristrutturazione con rivestimenti esterni in 
              lastre in cemento rinforzato <i><b>Aquapanel Cement Board</b></i>.</p>

            <p> </p>
            <p>Le lastre <i><b>Aquapanel</b></i> Outdoor sono state scelte sia 
              per il tamponamento esterno degli anelli dello Stadio Olimpico, 
              sia per il rivestimento delle facciate del Palavela, grazie alle 
              loro caratteristiche di resistenza all’acqua e all’umidità 
              e di rapidità e semplicità di montaggio.</p>
            <p> </p>
            <p>Al Torino Esposizioni invece l’intervento ha interessato l’allestimento 
              interno del padiglione fieristico, dove sono state utilizzate <b>Lastre 
              Knauf A</b> in gesso rivestito e pannelli modulari in gesso alleggerito 
              <b>Sofipan</b> per tutta la zona bagni e uffici.</p> ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=22</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Studios di Videotime - Cologno Monzese ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=21</link>
<description><![CDATA[ <i>Ristrutturato con i Sistemi Costruttivi 
            a Secco Knauf lo Studio di Cologno Monzese. Intervista esclusiva all’Architetto 
            Roberto Albergati, della Direzione Tecnica Videotime, che ha progettato 
            e diretto i lavori<br>
            </i><br>
            Mediaset non ha bisogno di presentazioni. Nato dal grande progetto 
            imprenditoriale di Silvio Berlusconi, è il maggiore Gruppo 
            privato italiano nel settore delle comunicazioni e dei media televisivi. 
            Del Gruppo fa parte <b>Videotime</b> Spa, incaricata di realizzare 
            i programmi televisivi delle reti Mediaset. Lo Studio6 di Cologno 
            Monzese è stato oggetto questa estate di un intervento di ristrutturazione 
            con grande impiego di tecnologie a secco.<i> </i></td>
        </tr>
        <tr> 
          <td class="JUST" valign="top"> 
            <p>Per la prima volta tutti i locali tecnici di uno studio, ovvero 
              Regia Video, Regia Audio e Regia Tecnica sono stati utilizzati integralmente 
              Sistemi Costruttivi a Secco.</p>

            <p>La scelta dettata principalmente da tre considerazioni.</p>
            <p> </p>
            <p>Innanzitutto il bisogno di controllare l’isolamento acustico, 
              grazie agli spessori e alle cavità delle pareti in gesso 
              rivestito. Poi la necessità di realizzare un alloggiamento 
              adatto alla tipologia e al volume dei cavi, molto ingombranti, anche 
              a causa delle due linee di alimentazione. I cavi sono stati sistemati 
              nell’alloggiamento tra le pareti, realizzate a doppia lastra.</p>
            <p><br>
              E infine l’obbligo di completare i lavori in tempi ridotti, 
              entro l’estate, perché a inizio settembre la produzione 
              riprende a pieno regime e lo studio doveva essere agibile.<br>
              <b>I Sistemi Costruttivi a Secco hanno permesso tempi di lavoro 
              molto rapidi e un cantiere più pulito e ordinato.</b></p>

            <p><br>
              Le lastre utilizzate per i locali tecnici sono le<b> Ignilastre 
              Knauf F</b> da 12,5 mm, REI 120. Si tratta di speciali lastre antincendio 
              in gesso rivestito, armate ulteriormente con cemento armato all’interno 
              del nucleo in gesso, per migliorare la tenuta strutturale sotto 
              l’azione del fuoco.<br>
              Certificate e omologate in classe 1 di reazione al fuoco, le Ignilastre 
              Knauf possono essere utilizzate per il rivestimento di pareti, contropareti 
              e soffitti.</p>
            <p><br>
              L’intervento ha riguardato anche la Sala Apparati, il locale 
              che comprende tutta l’apparecchiatura elettronica, mentre nelle 
              sale regia vi sono soltanto i controlli remoti. È una stanza 
              di dimensioni ridotte dove, su un pavimento galleggiante, sono posizionati 
              alcuni armadi alti circa due metri che ospitano le apparecchiature, 
              oppurtunamente inserite e bloccate.<br>

              La Sala è dotata di un impianto di raffreddamento perché, 
              come è intuibile, gli apparati non possono superare una certa 
              temperatura. Sotto questo profilo, le proprietà termoisolanti 
              delle lastre in gesso rivestito si sono rivelate preziose alleate.</p>
            <p> </p>
            <p>Da sottolineare anche le proprietà fonoassorbenti, poiché 
              si tratta di apparecchiature piuttosto rumorose.<br>
              Oltre che nei locali tecnici sono state impiegate le tecnologie 
              a secco nella Sala Service e nell’atrio, un ampio corridoio 
              di passaggio che può fungere da ingresso per il pubblico”.</p>
            <p>Sono stati ristrutturati anche i bagni, con soluzioni architettoniche 
              molto interessanti grazie ai profili curvi <b>Knaufixy</b>. Per 
              le pareti dei bagni sono state scelte le <b>Idrolastre Knauf H</b>. 
              Si tratta di speciali lastre in gesso rivestito particolarmente 
              idonee agli ambienti umidi.</p>

            <p><br>
              La caratteristica di base di tutte le Lastre Knauf è una 
              capacità di assorbimento del 20% del proprio peso senza subire 
              alcuna alterazione. Nelle Idrolastre, la compensazione igrometrica 
              risulta ulteriormente potenziata, rendendole altamente consigliate 
              in tutti gli ambienti con elevati tassi di umidità, come 
              bagni e cucine.<br>
              Totalmente ristrutturato, lo storico Studio6 di Cologno Monzese 
              ha ripreso da settembre la sua attività di registrazione.</p>
            <p><br>
              Attualmente vi si produce ”Verissimo – Tutti i colori 
              della cronaca”, il popolare programma condotto da Paola Perego, 
              in onda su Canale5.</p> ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=21</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2006 - Park Albatros - San Vincenzo ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=34</link>
<description><![CDATA[ Un paesaggio splendido: la secolare pineta di San Vincenzo, affacciata sulla Costa degli Etruschi. E una struttura conosciuta da migliaia di turisti: il camping village Park Albatros. Tra il 15 maggio e il 15 luglio 2006, il campeggio è stato oggetto di un intervento che ha completamente ridisegnato le sue attrezzature di servizio, nel rispetto della pineta circostante e in tempi straordinariamente ridotti. Appena tre mesi di lavoro, grazie alla tecnologia a secco scelta per l’intervento dallo Studio Archea di Firenze, che ha firmato il progetto.
<br><br>
Lo studio Archea, formato dal Prof. Marco Casamonti e dagli Arch. Giovanni Polazzi, Massimiliano Giberti, Gianna Parisse, Laura Andreini e Silvia Fabi, ha ideato una struttura capace di inserirsi in maniera organica nel sistema naturalistico esistente. Le fondazioni sono in cemento armato, mentre la struttura è composta da una copertura in travi di legno lamellare e da pilastri circolari di acciaio.
<br><br>
Le partizioni verticali, sia interne che esterne, sono state realizzate con Lastre in cemento rinforzato Aquapanel. “Una scelta” spiega l’Arch. Giovanni Polazzi, “dettata dall’affidabilità delle Lastre Aquapanel, capaci di resistere ad acqua e umidità”. Prestazioni importanti laddove gli agenti atmosferici sono estremamente aggressivi. “Le pareti divisorie con Lastre Aquapanel” prosegue Polazzi, “sono state realizzate sia con andamento diritto, sia curve e a doppia struttura curva. Nel secondo caso e terzo caso, le Lastre sono state incise nella parte interna, per permetterne la curvatura”. Knauf ha fornito anche le relative orditure in acciaio zincato Aluzink, appositamente create per realizzare pareti e controsoffitti in esterno o in ambienti umidi. Le orditure sono rivestite con immersione a caldo in lega di alluminio e zinco.
<br><br>
Interessanti anche le altre soluzioni scelte per la struttura. La copertura ospita ventuno lucernari, che favoriscono la penetrazione della luce naturale, con direzione e intensità diversa durante tutto il giorno. Il rivestimento è in bambù africano a orditura verticale per tutto lo sviluppo del prospetto. Le canne, che hanno un diametro di 10 cm, si sviluppano in altezza per 4 m. ]]></description>
<pubDate>Sunday, 1 Gen 2006 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2006</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=34</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Nuovo polo fieristico - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=15</link>
<description><![CDATA[ È stato ufficialmente inaugurato giovedì 31 marzo il nuovo polo fieristico di Milano, il più grande d’Europa.
<br><br>

Ha così iniziato il suo viaggio, dopo un cantiere record durato due anni e mezzo, la “vela di vetro” progettata dall’architetto Massimiliano Fuksas.

<br><br>
Il complesso, costruito nell’area dell’ex raffineria di Rho-Pero, nell’immediato hinterland milanese, comprende 8 padiglioni, 80 sale congressi, oltre 37.000 mq per insediamenti alberghieri e 13.000 mq per spazi commerciali.
<br><br>
Nel cuore della struttura pulsano il centro servizi, gli uffici e l’area congressuale, mentre ai lati sorgono i padiglioni con le loro enormi facciate in metallo riflettente. L’asse centrale del centro espositivo è tagliato in due dalla famosa “vela di vetro” ideata da Fuksas -30 m di larghezza per 1,5 km di lunghezza- che collega la Porta Est e la Porta Ovest della Fiera tramite una passerella coperta. Anche Knauf ha contribuito alla costruzione del nuovo polo fieristico.
<br><br>

Le Lastre Knauf A sono state utilizzate per la costruzione dei controsoffitti ellittici di quattro sale riunioni, ribattezzate per la loro particolare forma “Le Palle di Fuksas”.
<br><br>

Si tratta di Lastre in gesso rivestito, utilizzabili in tutte le tipologie edilizie per le finiture d’interni: rivestimenti di pareti, contropareti e soffitti, mediante il fissaggio su opportune orditure metalliche.
<br><br>
Certificate e omologate in classe 1 di reazione al fuoco, sono disponibili negli spessori 9,5 mm, 12,5 mm, 15 mm e 18mm.

Come ci ha spiegato il signor Savino Corsari, della ditta SAVOgi Srl Costruzioni Tecnologiche Avanzate che ha realizzato l’opera, “si è trattato di un intervento di notevole impegno.

<br><br>
Anche per le sue dimensioni: ciascun soffitto infatti misura 35 m di lunghezza e 16 m di larghezza. Dapprima è stato realizzato lo scheletro portante in acciaio, poi sono state posate le Lastre Knauf A.
<br><br>
Da sottolineare che, nell’intercapedine tra la prima parete di Lastre in gesso rivestito e la seconda, per esigenze di isolamento acustico è stata inserita della lana minerale dello spessore di 100 mm.
<br><br>

La controsoffittatura ellittica in cartongesso è stata poi rivestita da una guaina bituminosa di 5 mm”.

<br><br>
Tutti i Sistemi Costruttivi Knauf impiegati nei lavori sono stati forniti dall’impresa Vanoncini. ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=15</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Metropolitana Rho-Pero - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=17</link>
<description><![CDATA[ <p align="justify"><span class="testo">Le Lastre in cemento rinforzato 
              Aquapanel Cement Board, create da Knauf/USG Systems per affrontare 
              le situazioni ambientali più estreme e per resistere ad acqua e 
              umidità sia in interni che in esterni, protagoniste di un’applicazione 
              inconsueta.<br>
              <br>
              </span><span class="testo">Sono state impiegate<strong> come supporto 
              a base cementizia per le due banchine della stazione di Rho-Pero</strong>, 
              della Linea Metropolitana 1, costruita per l’apertura del nuovo 
              polo fieristico progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas.<br>
              <br>
              </span><span class="testo">Come ci ha spiegato nel corso di un breve 
              colloquio il Geometra Testa, della ditta La Lombarda S.R.L. che 
              ha realizzato il lavoro, <strong>sopra lo strato di Lastre Aquapanel 
              è stato applicato a mezzo incollaggio il nuovo rivestimento Laminam, 
              materiale ceramico, dello spessore di 3 mm</strong>.<br>

              <br>
              </span><span class="testo">Un'operazione che, data l'esiguità dello 
              spessore, richiedeva un supporto con caratteristiche del tutto peculiari. 
              La scelta è quindi caduta sulle Lastre Aquapanel Cement Board di 
              Knauf/USG che, per le loro caratteristiche intrinseche, potevano 
              assicurare la piena riuscita dell’intervento. Da sottolineare inoltre 
              che il supporto in Aquapanel si trova sollevato 10 cm da terra, 
              per permettere il passaggio del canalino di scolo dell’acqua, e 
              distaccato 25 cm dal muro. 2,10 m l’altezza complessiva dello stato 
              di Lastre e 50 cm la sua profondità, <strong>per un totale di circa 
              1400 mq utilizzati</strong>.</span></p>
            <p align="justify"><span class="testo">Le Lastre Aquapanel sono state 
              utilizzate anche per il corridoio di collegamento, lungo circa 160 
              metri, che porta dalla nuova stazione di Rho-Pero all’avveniristico 
              polo espositivo firmato da Fuksas.<br>
              <br>
              </span><span class="testo">Come ci ha rivelato il geometraTesta, 
              visto l’ottimo risultato dei lavori sembra molto probabile che le 
              Lastre Aquapanel Cement Board troveranno presto altre applicazioni 
              analoghe.<br>
              <br>

              </span><span class="testo">La costruzione della nuova stazione metropolitana 
              di Rho-Pero è parte integrante della serie di importanti interventi 
              infrastrutturali per il nuovo polo fieristico milanese, di cui parliamo 
              diffusamente all’interno di questo stesso numero.</span></p>
            <p>&nbsp;</p> ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=17</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Complesso residenziale Vialla Pieralisi - Senigallia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=20</link>
<description><![CDATA[ <p>Il bel Lungomare di Senigallia, nelle Marche, accoglie dall’estate 
              2005 il <b>nuovo complesso residenziale di Villa Pieralisi. </b> 
            </p>
            <p>I due avanguardistici edifici gemelli ospitano 120 appartamenti, 
              mentre, a pian terreno, accolgono negozi, bar e anche un ristorante.</p>
            <p>I tempi di lavoro ridotti - da giugno 2004 a luglio 2005 - e i 
              costi del cantiere competitivi sono stati resi possibili dal largo 
              impiego dei Sistemi Costruttivi a Secco Knauf.</p>
            <p>Protagoniste le<b> Lastre in cemento rinforzato Aquapanel Outdoor</b>, 
              scelte per il tamponamento delle</p>

            <p>colonne, dei balconi, dei corridoi e delle cassonettature.</p>
            <p> </p>
            <p>Una soluzione dettata anche dall’affidabilità delle 
              Lastre, capaci di offrire un’elevata resistenza ad acqua e 
              umidità, una classe di reazione al fuoco “0” e 
              la certificazione IBR.</p>
            <p>In totale, sono stati impiegati 5.000 mq di lastre.</p>
            <p> </p>
            <p>Molto più comode da trasportare rispetto alla muratura tradizionale, 
              oltre che più maneggevoli e più veloci da applicare, 
              le Lastre Aquapanel si sono rivelate una soluzione adeguata anche 
              in considerazione dell’altezza del cantiere.</p>

            <p>Da sottolineare che il Sistema Aquapanel non era stato inizialmente 
              inserito a capitolato. Si è trattato di una scelta successiva, 
              ponderata da proprietà e direzione dei lavori.</p>
            <p>In corso d’opera, non sono mancate per le Lastre Aquapanel 
              Outdoor le applicazioni insolite, come ad esempio tutti i balconi 
              del complesso.</p>
            <p> </p>
            <p>Tra gli altri prodotti Knauf impiegati nella costruzione della 
              Villa, ricordiamo le Lastre Knauf A e le botole d'ispezione.</p>
            <p>Queste ultime, per garantire l'ispezionabilità dei cassettoni 
              per le serrande e per gli impianti.</p>
            <p>In totale, sono stati impiegati 5.000 mq di lastre.</p>

            <p>Molto più comode da trasportare rispetto alla muratura tradizionale, 
              oltre che più maneggevoli e più veloci da applicare, 
              le Lastre Aquapanel si sono rivelate una soluzione adeguata anche 
              in considerazione dell’altezza del cantiere.</p>
            <p>Da sottolineare che il Sistema Aquapanel non era stato inizialmente 
              inserito a capitolato. Si è trattato di una scelta successiva, 
              ponderata da proprietà e direzione dei lavori.</p>
            <p> </p>
            <p>In corso d’opera, non sono mancate per le Lastre Aquapanel 
              Outdoor le applicazioni insolite, come ad esempio tutti i balconi 
              del complesso.</p>
            <p>Tra gli altri prodotti Knauf impiegati nella costruzione della 
              Villa, ricordiamo le Lastre Knauf A e le botole d'ispezione.</p>
            <p>Queste ultime, per garantire l'ispezionabilità dei cassettoni 
              per le serrande e per gli impianti.</p> ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=20</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Sede Corriere della Sera - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=16</link>
<description><![CDATA[ Via Solferino 28, a Milano, rappresenta un pezzo di storia del giornalismo italiano
<br><br>
Vi ha sede il Corriere della Sera, fondato nel 1876 sotto la direzione di Eugenio Torelli Viollier.<br><br>

Già nel 1904, il Corriere superava le vendite del Secolo e poteva fregiarsi del titolo di più diffuso quotidiano italiano, che detiene ancora oggi.
<br><br>
Nel 1999 è iniziata l’imponente opera di ristrutturazione della storica sede di Via Solferino. Oggi, dopo oltre cinque anni, i lavori sono in dirittura d’arrivo.
<br><br>
Il progetto porta la firma prestigiosa dello studio Gregotti Associati International. Tra i materiali protagonisti dell’opera, un posto di rilievo spetta ai Sistemi Costruttivi a Secco Knauf.
<br><br>
Come ci ha spiegato l’architetto Alessandro De Angeli, dello Studio De Nigris, “i Sistemi Knauf sono stati ampiamente utilizzati. Si può in pratica dire che tutta la tipologia possibile di Lastre Knauf è stata impiegata per realizzare pareti, rivestimenti e controsoffitti”.
<br><br>
Tra gli interventi più interessanti, segnaliamo la realizzazione della parete del corridoio uffici. Il corridoio presenta un’anima in cartongesso realizzata con Lastre Knauf, mentre il rivestimento esterno è in boiserie, laminato finto legno.

<br><br>
Dal lato interno del corridoio sono invece appoggiati i mobili dell’ufficio.
La fornitura e la posa in opera dei Sistemi Knauf è stata effettuata dall’impresa bergamasca Vanoncini. ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=16</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Bibione Palace Hotel - Venezia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=32</link>
<description><![CDATA[ Iniziata nel settembre 2004 e ultimata nell’aprile 2005, la costruzione del Bibione Palace Hotel è un altro esempio della velocità di applicazione dei Sistemi Knauf.<br>
Tanto più se si considerano le sue dimensioni: 110 camere, 3 suite e 47 aparthotel, per un totale di quasi 9.000 mq. in posizione frontemare e ad appena 600 m. dalle rinomate Terme.
<br><br>
I Sistemi Knauf, consigliati e forniti dalla Ediltecnica Srl di Gruaro, Venezia, sono stati protagonisti assoluti dei lavori. Come ci ha spiegato il signor Rossano Cella della Ediltecnica, nel corso di un breve colloquio telefonico, “la Sala Ristorante è stata realizzata con 400 mq di Lastre fessurate e i corridoi di tutti i piani con i soffitti modulari Danoline. La suddivisione tra camere e pareti, e anche quella tra pareti e camere, si deve invece alle Lastre W115. Per quanto riguarda la Sauna, c’è da sottolineare l’impiego di Lastre in cemento rinforzato Aquapanel e di pannelli per soffitti AMF Feinstratos”. A questo va aggiunta la fornitura di circa 400 supporti sanitari Knauf.
<br><br>
La ditta Claudio Stefanel di Latisana, Udine, ha garantito l’applicazione dei Sistemi Knauf, con la collaborazione della Ediltecno 2000 srl di Lido di Jesolo. Parte dei lavori sono stati eseguiti dalla ditta Euromoquette di San Michele, Venezia. ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=32</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - EuroPlex Cinemas Milano Bicocca 18 - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=30</link>
<description><![CDATA[ Knauf ha recitato un ruolo da protagonista nella costruzione del multisala “EuroPlex Cinemas Milano Bicocca 18” all’interno del Bicocca Village, il primo entertainment center di Milano realizzato da Pirelli Re. Edificato in un’area ex industriale, su progetto dell’architetto Bernardo Camerana, il Bicocca Village copre 14.297 mq e si sviluppa su tre livelli che, oltre al multisala cinematografico, ospitano altre attività commerciali e per il tempo libero.
L’EuroPlex 18 è conforme alla tecnologia costruttiva S/R Struttura e Rivestimento: guscio esterno, struttura statica e guscio interno, tra loro desolidarizzati.
<br><br>
La struttura portante è in acciaio e i tamponamenti esterni sono realizzati in Aquapanel Cement Board, le innovative lastre in cemento rinforzato Knauf Usg che abbinano resistenza meccanica, leggerezza e velocità di posa.
Anche gli interni rispettano il sistema S/R, con contropareti tecniche, pareti ad elevato isolamento acustico, controsoffitti, protezioni antifuoco delle strutture metalliche e compartimentazioni antincendio.
Il tamponamento esterno si avvale di una tecnologia esclusiva Knauf: è la lastra Aquapanel Outdoor, che assicura una resistenza straordinaria agli agenti atmosferici, offrendo al contempo una notevole leggerezza.
<br><br>
La lastra è stata rasata e in alcune parti intonacata, in altre rivestita con pannelli metallici come finiture esteticoarchitettoniche. L’applicazione dei Sistemi Knauf è stata affidata a Vanoncini SpA. La società, forte di una ventennale esperienza nel settore, ha realizzato il grande foyer d’ingresso e nove delle diciotto sale dell’EuroPlex.<br>
Per altre notizie sul Bicocca Village vi invitiamo a visitare il sito www.pirellire.com ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=30</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2005 - Palace Hotel - Milano Marittima ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=28</link>
<description><![CDATA[ C’è anche la firma di Knauf sul Palace Hotel, il primo cinque stelle di Milano Marittima, inaugurato a metà luglio in una delle località più belle della riviera romagnola.<br>
Oltre cento camere e suites, un ristorante di grande lusso, alcune sale polifunzionali per meeting e congressi, una piscina con terrazza mare e un centro benessere compongono l’imponente struttura, progettata dallo Studio Casadei di Cervia, che ha ampiamente utilizzato i Sistemi Costruttivi a Secco Knauf per la realizzazione di pareti, contropareti e controsoffitti.
<br><br>
“In totale, sono stati posati quasi 4.000 metri quadrati di Lastre di cartongesso” conferma il signor Mario Giuliani, uno dei titolari di ADRIA SYSTEM, la ditta responsabile dell’applicazione dei Sistemi Knauf. “Le Lastre sono servite soprattutto alla realizzazione di controsoffitti, cornici e raccordi curvi, nelle camere, nelle suite, nel ristorante e anche nei corridoi”.
<br><br>
“Estremamente utile” prosegue Mario Giuliani, “si è confermata la linea Knaufixy, cioè i pezzi speciali Knauf per la realizzazione di orditure metalliche per pareti e soffitti di varie curvature. Completa e collaudata, la linea per pareti e soffitti curvi Knaufixy è composta da quattro diversi elementi, ognuno con una propria caratteristica.
<br><br>
Può essere applicata manualmente, in tempi brevi e con semplicità, a tutto vantaggio dell’economicità e della redditività del lavoro. Per quanto riguarda i rivestimenti fonoisolanti tra camera e camera si è optato per le isolastre LM spessore 12,5+30 mm. Da sottolineare anche l’impiego di pareti e controsoffitti REI, che hanno permesso di compartimentare alcune zone specifiche. ]]></description>
<pubDate>Saturday, 1 Gen 2005 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2005</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=28</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2004 - Teatro 'La Scala' - Milano ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=23</link>
<description><![CDATA[ Domenica 7 dicembre 2004, giorno di Sant’Ambrogio 
                  patrono di Milano, il teatro alla Scala è stato finalmente 
              restituito alla sua città.<br>
              <br>
            Sotto la direzione musicale del Maestro Riccardo Muti, la 
            serata d’apertura ha proposto l’opera di Antonio 
              Salieri “Europa riconosciuta”: simbolicamente, la 
              stessa opera che inaugurò il tre agosto 1778 il Regio 
              Ducal Teatro, poi ribattezzato Teatro alla Scala. <br>
            <br>
            Sono stati dunque ultimati in tempo i lavori di ristrutturazione 
            e restauro conservativo dello storico Teatro, che dal gennaio 
            2002 era stato costretto a trasferire la propria sede presso 
            gli Arcimboldi, nella ex area industriale degli impianti Pirelli.<br>
<p>In questo intervento - certamente tra i più importanti dell’architettura 
              italiana degli ultimi anni, per il valore artistico, storico e culturale 
              della Scala - Knauf è stata in prima fila, meritandosi il 
              titolo di <b>sponsor tecnico</b>.</p>
            <p> </p>

            <p>La convenzione stipulata con il Comune di Milano e la Fondazione 
              Teatro alla Scala, <b>ha impegnato Knauf nella fornitura di lastre 
              di tipo F-Zero dello spessore di 13/15 mm per il placcaggio dei 
              divisori e il soffitto dei palchi</b>.</p>
            <p>In cifre, si tratta di qualcosa come circa <b>3.500 mq di Lastre 
              per 149 palchi</b>.</p>
            <p><br>
              Knauf è inoltre intervenuta nei lavori per la correzione 
              acustica delle tre sale prove, situate nell’interrato di Piazza 
              Ghiringhelli.</p>
            <p><br>

              Un impegno che, come anche la recente ricostruzione del Teatro La 
              Fenice di Venezia, conferma la sensibilità di<br>
              Knauf verso il patrimonio architettonico italiano ]]></description>
<pubDate>Thursday, 1 Gen 2004 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2004</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=23</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2004 - Centro di Talassoterapia - Castellaneta M.na ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=1</link>
<description><![CDATA[ I trattamenti sono numerosissimi, di tipo 
            estetico e curativo, tutti accomunati dall’impiego dell’acqua 
            marina e delle sue note capacità vitalizzanti, detergenti, 
            antibatteriche,<br>
            rassodanti, riequilibranti.<br>
            <br>
            Il valore di questi trattamenti è ampiamente dimostrato sia 
            dagli studi della comunità scientifica sia dal crescente successo 
            di pubblico.<br>
            <br>
            A <b>Castellaneta Marina,</b> in provincia di Taranto, è stato 
            recentemente completato un nuovo centro di Talassoterapia annesso 
            al Grand Hotel Kalidria.<br>

            <br>
            <span class="testo">Si tratta di un complesso estremamente interessante 
            dal punto di vista architettonico, progettato dall’<em>Arch. Emilio 
            Ambasz </em>e dallo <em>Studio Dongiovanni</em>, che, per quanto riguarda 
            la <strong>Talassoterapia, sfrutta la vicina acqua del mare per offrire 
            salute e benessere</strong>. Un complesso in cui l’acqua ha un ruolo 
            di primo piano.<br>
            <br>
            E’ qui che le <b><a href="SIS_aquapanel.cfm" class="link">Lastre 
            Aquapanel®</a></b> trovano le loro condizioni d’impiego ideali, nell’ambiente 
            dedicato alle piscine, dove le tipiche <strong>condizioni di umidità 
            vengono enfatizzate dal forte riscaldamento delle acque</strong>, 
            e in cui sono state utilizzate le <b><a href="SIS_aquapanel_interno.cfm" class="link">lastre 
            Aquapanel® Indoor</a></b>, ideali per ambienti chiusi.</span> <br>

            <span class="testo">L’applicazione è stata eseguita da <em>Planning 
            the Future di Putignano (BA)</em> e il risultato si giudica facilmente 
            dalle immagini a fianco.<br>
            <br>
            Una <strong>perfetta resa estetica e funzionale</strong>, per <strong>ambienti</strong> 
            non solo assolutamente salubri ma anche volutamente <strong>accoglienti 
            e belli</strong>.<br>

            <br>
            Progettate e realizzate per offrire la <strong>massima durata e resistenza 
            all’azione dell’acqua e dell’umidità</strong>, le <b><a href="SIS_aquapanel.cfm" class="link">lastre 
            Aquapanel®</a></b> hanno incontrato un successo crescente nelle più 
            diverse applicazioni costruttive.</span> ]]></description>
<pubDate>Thursday, 1 Gen 2004 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2004</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=1</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2004 - Teatro Apiro - Macerata ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=25</link>
<description><![CDATA[ È stata completata dall’impresa Olimpia di Roma, su progetto dello studio tecnico Prof. Ing. R. Antonucci - Dott. Ing. S. Leoni & Associati di Ancona, la ristrutturazione del Teatro Comunale di Apiro (Macerata), intitolato al letterato e studioso leopardiano Giovanni Mestica. Un piccolo gioiello architettonico, con sala da 149 posti a ferro di cavallo, strutture verticali in muratura portante e orizzontamenti a struttura lignea.
<br><br>
Proprio la presenza del solaio in legno ha consigliato l’impiego di Lastre in gesso e vermiculite rinforzate con fibre di vetro, certificate ed omologate in classe “0” di reazione al fuoco. Studiate per assicurare la più elevata resistenza al fuoco, le Lastre Fireboard® sono sempre più spesso utilizzate nei locali destinati al pubblico, come alberghi, sale cinematografiche e ospedali. Nei lavori al Teatro di Apiro, hanno sostituito il tradizionale calcio silicato, inizialmente previsto in sede di capitolato, permettendo una più facile posa in opera e quindi un significativo risparmio di costi.<br>
Protagonisti della ristrutturazione anche i Profili Knaufixy®, la linea per la costruzione di pareti e contropareti a profilo curvo. Tutti i lavori in cartongesso sono stati curati dalla ditta A.TE.NA., con il supporto tecnico e logistico di Grondex, rivenditore di zona Knauf.
<br><br>
Le Lastre Fireboard sono certificate per assicurare la massima resistenza al fuoco negli ambienti interni.<br>
Si tratta di lastre con nucleo in gesso e vermiculite, rinforzate con fibre di vetro, che crea una barriera capace di impedire o ritardare, sotto l’azione del fuoco, fenomeni di cedimento e rottura. Questa resistenza permette l’evacuaione dei locali e l’intervento dei soccorsi prima che si manifestino cedimenti strutturali.<br>
Realizzate con materie naturali e biocompatibili, in caso di incendio le Lastre Fireboard® non rilasciano sostanze né fumi dannosi. ]]></description>
<pubDate>Thursday, 1 Gen 2004 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2004</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=25</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2004 - Centro Termale di Bagno Vignoni - Siena ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=31</link>
<description><![CDATA[ Nel cuore della Toscana, al centro di una zona di incomparabile bellezza naturale e artistica, sorge Bagno Vignoni (SI), le cui acque erano già note per le loro proprietà in epoca etrusca e romana.
<br><br>
Qui la famiglia Adler ha aperto un nuovissimo centro termale, dove le Lastre Aquapanel® Knauf hanno trovato una nuova, perfetta applicazione.
In particolare sono state impiegate le Lastre Aquapanel® Indoor.
<br><br>
Solido, resistente all’acqua e facile da lavorare e installare, Aquapanel® Indoor è un supporto di posa ideale per superfici piastrellate in ambienti molto umidi.
Queste lastre infatti non subiscono processi di degrado grazie alla loro composizione in cemento Portland e inerti, armata con rete in fibra di vetro sulle superfici. Inoltre, grazie alla loro facile lavorabilità, le lastre si adattano ad ogni ambiente, lasciando al progettista la massima libertà di progettazione e di applicazione.
<br><br>
Nel centro Adler Thermae le Lastre Aquapanel® Indoor sono state impiegate pressoché ovunque, dalle piscine ai rivestimenti colonne, alle zone ristorante e bar. Lastre Aquapanel® Knauf: in tema di bagnato, la soluzione migliore per evitare “scivoloni”. ]]></description>
<pubDate>Thursday, 1 Gen 2004 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2004</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=31</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2003 - Teatro La Fenice - Venezia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=19</link>
<description><![CDATA[ Era il 29 gennaio del 1996 quando un incendio distrusse gran parte del celebre teatro veneziano. Un evento certamente traumatico, di risonanza mondiale, una grave perdita per la città di Venezia e per l’intero patrimonio artistico nazionale.<br><br>

I danni strutturali furono enormi, pari a quelli storico-culturali; la sala teatrale, il foyer e molte altre sale furono pressoché interamente distrutte.
<br><br>
Oggi, dopo un intervento lungo e impegnativo, non privo di ritardi e dibattiti tecnici, il teatro è pronto per accogliere nuovamente spettacoli e spettatori. Il ruolo dei prodotti Knauf La ricostruzione ha portato numerose modifiche rispetto alla struttura precedente: è aumentato il numero dei posti a sedere, sono stati modificati gli impianti scenici, perfezionata l’acustica, rinnovati sostanzialmente gli impianti elettrici ed antincendio, rivista la tecnologia della climatizzazione.
<br><br>
Tutto per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza agli spettatori e la massima qualità agli spettacoli. In questo intervento i prodotti Knauf hanno occupato, per la loro parte, uno spazio importante. Due in particolare le funzioni da assolvere: antincendio ed acustica.
<br><br>
Per la prima sono state impiegate le lastre Fireboard® da 15 mm., studiate per la più alta resistenza al fuoco. In gesso rinforzato e rivestito con un velo di speciali fibre di vetro, le lastre Fireboard, omologate in classe “0” di reazione al fuoco, sono state impiegate per le compartimentazioni interne e per particolari rivestimenti. Per la funzione di isolamento acustico (decisiva in un ambiente come quello teatrale) sono state invece utilizzate le pareti doppio telaio W115 con 3 lastre per lato e quadrupla lana interna.
<br><br>
Il montaggio è stato effettuato su guaine con rottura dei massetti, per una perfetta resa acustica. Knauf ha avuto un ruolo fondamentale anche per i soffitti: sono stati impiegati i controsoffitti D112 sotto i quali sono stati applicate ulteriori controsoffittature in Lastre forate, in due diversi tipi di foratura per il completo assorbimento di un ampio spettro di frequenze.
<br><br>
La posa in opera è stata curata dalla società Canova snc (TV), di Paolo Visentin. Un lavoro davvero spettacolare, in un ambiente unico al mondo. ]]></description>
<pubDate>Wednesday, 1 Gen 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2003</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=19</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2003 - Multisala di Napoli - Napoli ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=3</link>
<description><![CDATA[ <b class="testo_Grigio">Un multisala nel 
            cuore di Napoli.</b> 
            <p> </p>
            <p>Una lanterna magica dalla quale lasciarsi attrarre. Questa forse 
              la definizione migliore della nuova Multisala di Napoli, situata 
              in Viale Giochi del Mediterraneo, in quel quartiere occidentale 
              di Napoli da sempre destinato alle grandi strutture ricreative. 
              Importante la presenza dei prodotti Knauf all’interno del progetto. 
              Interno sale ed hall sono state rivestite con contropareti e controsoffitti 
              fonoassorbenti ad altissime prestazioni.<br>
              <br>
              Per ottenere questo sono stati impiegati su soffitti e pareti pannelli 
              in calcestruzzo, rivestiti poi con lana minerale e due <b>Lastre 
              Knauf A</b> (GKB da 15). Sotto tutte le cinque scale sono state 
              impiegate <b>Lastre forate e fessurate in gesso rivestito</b>, in 
              cui l’assorbimento e la correzione acustica al più alto 
              livello si abbinano alla gradevolezza estetica.<br>

              <br>
              Queste lastre, a foratura regolare, sparsa o alternata, e di diversa 
              fessuratura, sono una risorsa straordinaria per la progettazione 
              di ambienti con particolari esigenze acustiche e consentono la più 
              vasta possibilità di scelta in funzione delle specifiche 
              esigenze progettuali da risolvere. </p>
            <p>Nei corridoi inoltre sono state poste le Lastre F-Zero, la miglior 
              classe di reazione al fuoco, per ottenere il massimo risultato in 
              termini di sicurezza.<br>
            </p> ]]></description>
<pubDate>Wednesday, 1 Gen 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2003</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=3</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2003 - Multisala Cineflash - Forlipopoli ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=29</link>
<description><![CDATA[ Il sistema multisala è una scelta quanto mai attuale nell’ambito delle strategie dell’industria dell’intrattenimento cinematografico. Una scelta che rappresenta una notevole opportunità per i progettisti e tutti coloro che operano nel mondo dell’edilizia.<br>
A conferma di ciò vediamo due nuove realizzazioni di grande interesse, una nel cuore di Napoli e l’altra sulle colline di Romagna, tra Forlì e Forlimpopoli. Iniziamo da quest’ultima. Progettare cinema tra le colline di Romagna. E’ il multisala Cineflash, progettato e realizzato dall’architetto bolognese Saura Sermenghi, armonicamente inserito nel paesaggio circostante “quasi ad annunciare e segnalare le colline di Bertinoro in prospettiva.”
<br><br>
Tratto di fondo del progetto è far sentire lo spettatore come a casa propria. È sempre l’architetto Sermenghi a raccontare che “..i materiali, gli accostamenti fra questi e i colori, sono stati scelti come se si trattasse di un edificio ad uso privato. Solo la differenza tra i vari materiali definisce la diversa funzionalità delle varie zone, in un continuum di equilibri degli spazi, senza soluzione di continuità”. La struttura è prefabbricata, secondo una scelta dovuta alla necessità di garantire contemporaneamente tempi rapidi di esecuzione, resistenza ignifuga e prestazioni acustiche tali da non consentire la trasmissione sonora tra i locali.
<br><br>
Rivestimenti ignifughi al massimo standard della normativa vigente e assoluto potere fonoassorbente: questi sono stati gli ambiti di intervento Knauf.
Ovunque nel multisala è stato utilizzato il gesso rivestito in classe 0. L’edificio ha livelli di rumore di fondo bassissimi, che rispettano le curve NC20 (corrispondente a 20 dBa). Nella hall, che accoglie il pubblico in uno spazio concepito come una corte interna, il gesso rivestito è statosagomato con una curvatura che, oltre a raccordare le diverse quote dei rispettivi spazi adibiti a diverse attività, svolge la funzione di disperdere l’onda sonora creata dalle voci del pubblico evitando fastidiosi effettui di eco.
<br><br>
L’acustica interna delle sale è stata progettata al fine di ottenere un tempo di riverberazione (RT60) costante con la frequenza pari a 0,4 secondi. Nelle sale di proiezione è stato utilizzato un rivestimento interno costituito da doppia lastra di gesso rivestito flottante, strato di lana minerale e tessuto ignifugo; tale soluzione aiuta a correggere al meglio il potere di isolamento alle basse frequenze.<br>
Un comfort assoluto, garantito dai Sistemi Knauf. ]]></description>
<pubDate>Wednesday, 1 Gen 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2003</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=29</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2003 - 50° Biennale dell'Arte di Venezia - Venezia ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=2</link>
<description><![CDATA[  L'arsenale è certamente uno dei luoghi 
            più importanti e significativi della&nbsp; storia e dell'architettura 
            di Venezia. Si tratta, come è noto, di quel complesso di cantieri, 
            officine e depositi da cui uscivano le navi che componevano la flotta 
            della Repubblica, Il occasione della 50° edizione della&nbsp; Biennale 
            Internazionale D'Arte (intitolata "<em>Sogni&nbsp; </em><em>e Conflitti</em>; 
            <em>la dittatura dello spettatore</em>"), il direttore Francesco Bonami 
            ha voluto creare una naturale e&nbsp;delle Corderie. <br>
            <br>
            <span class="testo"><font color="#666666" size="3"><strong>Knauf Sponsor 
            tecnico della Biennale<br>

            </strong></font></span>Il progetto è stato dunque affidato allo studio 
            di architettura di Firenze <em>Archea Associati, g</em>uidato dall'architetto 
            Marco Casamonti. Per la parte realizzativa lo studio fiorentino ha 
            a sua volta coinvolto l'azienda Leader in Italia nel settore dei dei 
            rivestimenti per interni. Per Knauf si è trattato di un occasione 
            prestigiosa ed importante che l'azienda ha infatti colto con estremo 
            piacere. Knauf è così diventata - per la prima volta partner e sponsor 
            tecnico della Biennale, entrando nel progetto generale&nbsp;di allestimento 
            e "frammentazione" della mostra <em>"The Cord", </em>che dopo venezi 
            aè stata allestita in altre undici citta&nbsp;d'arte italiane. ]]></description>
<pubDate>Wednesday, 1 Gen 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2003</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=2</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ 2003 - Torno Internazionale SpA - Torino ]]></title>
<link>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=12</link>
<description><![CDATA[ <span class="testo">I <strong>Sistemi 
            Knauf</strong> entrano nel futuro dell'architettura con un progetto 
            nato dalla sintesi di <font color="#0099ff"><strong>tecnologia</strong></font>, 
            <strong><font color="#0099ff">innovazione</font></strong> e <font color="#0099ff"><strong>design</strong></font>, 
            in grado di comunicare una nuova corporate identity&nbsp;alla Torno 
            Internazionale SpA.<br>
            <br>
            Si è scelto di&nbsp;utilizzare, per isolare e rivestire la facciata 
            esterna&nbsp;principale, il <strong><a href="SIS_aquapanel.cfm" class="link">Sistema 
            Aquapanel</a></strong> perché in grado di garantire alte prestazioni 
            tecniche.<br>

            <br>
            Le lastre in cemento rinforzato <b><a href="SIS_aquapanel_esterno.cfm" class="link">Knauf 
            USG System</a></b> possono infatti affrontare condizioni climatiche 
            esterne, garantiscono un'ottima resistenza sia all'acqua che all'umidità 
            e rappresentano per progettisti e applicatori una valida alternativa 
            ai materiali tradizionali, efficace e rapida nella posa.<a href="TIPPG00J_ITA.html" class="testo_link"></a><br>
            <br>
            <br>
            Dedicata a questo progetto una <b>mostra monografica presso lo Show 
            Room di Corso Venezia</b>, aperta al pubblico dal 13 marzo al 17 aprile 
            2003.<br>

            </span> ]]></description>
<pubDate>Wednesday, 1 Gen 2003 12:00:00 +0100</pubDate>
<category>Referenze Knauf - 2003</category> 
<guid>http://www.knauf.it/referenze_scheda.cfm?id=12</guid>
</item>
</channel></rss>
