L’Istituto Clinico Humanitas, policlinico ad alta specializzazione sede dei corsi di
Laurea in Medicina, Biotecnologie e Infermieristica dell’Università degli Studi di
Milano, ha aperto a Rozzano il nuovo Centro di Ricerca e Didattica.
Una struttura di 20.000 mq in cemento armato con solai in predalles, costruita in soli 16 mesi di lavoro, grazie all’impegno quotidiano di 300 operai, architetti tecnici e ingegneri. L’impianto è stato progettato con un approccio multidisciplinare che ha tenuto conto delle diverse esigenze delle aree dedicate a laboratori, degenze e università. Il centro è dotato di un sistema di trigenerazione per la produzione combinata di energia elettrica, acqua calda e acqua refrigerata, che funziona con un generatore elettrico di corrente alternata mosso da un motore a ciclo otto, alimentato a metano. Le centrali sono poste a 4 m di profondità dal livello stradale. Questo sistema garantisce un notevole risparmio di energia a tutto vantaggio dell’ambiente. L’edificio è strutturato in due corpi di tre piani appoggiati su una piastra polifunzionale: entrando si passa dall’orizzontalità dell’ingresso alla verticalità in vetro della hall e poi alla grande scatola lignea dell’auditorium.
Il volume vetrato, il corpo multipiano, l’ingresso principale e il volume della hall si succedono secondo uno skyline mosso e variato. L’immagine architettonica gioca sul raccordo e l’incastro delle volumetrie dedicate alle diverse funzioni con particolare attenzione all’auditorium e alla hall di ingresso, riconoscibili dalle emergenti forme dei volumi esterni dei lucernari.
Un elemento che caratterizza la facciata è la finestra shed triangolare che si eleva a 15 m di altezza, il pozzo di luce, alto 9 m, è il timbro di continuità con l’edificio principale.
I Sistemi a Secco hanno ricoperto un ruolo importante: sono state infatti realizzate pareti divisorie, contropareti, controsoffitti, tamponamenti con Aquapanel®, utilizzando il Sistema a Secco completo, con una prevalenza di profili acustici dB plus.